Multe e sbarchi, scontro Lega-M5S  

Pubblicato da in data 8 Luglio 2019

Multe e sbarchi, scontro Lega-M5S

(Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 09/07/2019 12:46

Dovevano essere emendamenti concordati e invece “stamattina ci siamo trovati di fronte a un blitz“. Fonti M5S riferiscono all’Adnkronos della “nettissima contrarietà” del Movimento in merito a due emendamenti, presentati dalla Lega al Sicurezza bis. Quello sull’inasprimento delle multe, annunciato appunto stamattina, che prevede sanzioni da 150mila a un milione di euro alle navi che violano il divieto di ingresso nei porti italiani. E poi la modifica proposta dal Carroccio all’art. 1, comma 1, capoverso 1-ter del testo in cui le parole “il provvedimento è adottato” sono sostituite dalle seguenti “il ministro dell’Interno può altresì vietare il trasbordo o lo sbarco sul territorio nazionale di cittadini stranieri irregolari“. Una proposta per il Movimento “irricevibile”, a quanto si apprende. Intanto perché darebbe poteri enormi a Matteo Salvini e poi, si fa notare, come “si fa a stabilire se qualcuno su una nave è irregolare o no?”.

Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr per il Sud Europa, chiede di “porre fine alla criminalizzazione delle ong e rivedere il decreto sicurezza bis”. “Credere che non avere nessuno che cerca e salva le persone nel Mediterraneo sia un deterrente – sottolinea Sami – è dimostrato, non solo dai dati ma anche dai fatti, che non funziona, significa lasciar morire proporzionalmente in mare più persone”. “Unhcr si è già espresso in maniera molto specifica e precisa sul decreto sicurezza bis – afferma Sami – chiedendo che venga rivisto e soprattutto più in generale, e questo, non rivolto solo all’Italia, che cessi la campagna di criminalizzazione nei confronti delle organizzazioni non governative”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background