In Francia ecotassa sui voli. E’ polemica  

Pubblicato da in data 9 Luglio 2019

In Francia ecotassa sui voli. E' polemica

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Pubblicato il: 10/07/2019 08:30

E’ polemica in Francia per l’arrivo dell’ecotassa sui biglietti aerei annunciata ieri dal governo transalpino. La nuova tassa, che sarà introdotta a partire dal 2020, è stata accolta negativamente dalle compagnie francesi, Air France in testa. La compagnia transalpina denuncia una decisione “incomprensibile ed estremamente penalizzante” e che comporterà per la compagnia costi supplementari per 60 milioni di euro l’anno. Il Ceo di Corsair, Pascal de Izaguirre parla di una misura “demagogica e populista“.

“Non c’è stata concertazione”, spiega oggi ai microfoni di ‘France Info’ de Izaguirre evidenziando come la decisione del ministro dei Trasporti, Elisabeth Borne sia in contrastato con l’annuncio di voler rendere il settore del trasporto aereo francese più competitivo.

“Il nostro settore – spiega ancora de Izaguirre – è asfissiato dalle tasse e questa misura colpirà particolarmente le compagnie francesi che già pagano il 30% di tasse in più rispetto alla media europa. Il livello era già eccessivo. Ancora una volta si colpisce la competitività delle aziende. Nel nostro Paese quando non si hanno idee si crea una tassa“.

A partire dal 2020 chi partirà in aereo dalla Francia dovrà pagare 1,50 euro in più per i voli domestici e all’interno dell’Unione Europea in classe economica, 9 euro per gli stessi voli in business class, 3 euro in più per le trattate extra europee in classe economica e 18 euro in più in business. Dalla nuova tassa sono esclusi i voli per la Corsia, quelli per i territori di Oltremare e i voli in arrivo e in transito.

Complessivamente, ha rilevato ieri Borne, “questa tassa permetterà di ricavare 180 milioni di euro a partire dal 2020 che serviranno ad investimenti in infrastrutture più ecologici”.

Per Alain Battisti, il presidente della Fnam, la Federazione che raggruppa gli operatori del settore e la maggior parte delle compagnie francesi (Aigle Azur, Air caraibes, Air France, Corsair International, XL Airways), si tratta di “un colpo basso portato alle compagnie aeree francesi e bisognerà assumerne le conseguenze”. Per il presidente dell’Unione degli aeroporti francesi, Thomas Juin, secondo quanto riferisce il quotidiano francese ‘Les Echos’, questa nuova tassa “è un non senso economico e ambientale”.


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