Allarme Cia Puglia, meteo pazzo ha sferzato agricoltura  

Pubblicato da in data 13 Luglio 2019

Allarme Cia Puglia, meteo pazzo ha sferzato agricoltura

(Foto Cia Puglia)

Pubblicato il: 14/07/2019 13:06

Il meteo pazzo mette in ginocchio l’agricoltura. “E’ un momento nero, con le trombe d’aria e le nubi che stanno danneggiando capannoni agricoli, sradicando alberi e strappando ortaggi e frutti dalle piante” dice con allarme Raffaele Carrabba, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani, commentando così, con “grande preoccupazione”, gli effetti della nuova ondata di piogge torrenziali, trombe d’aria e grandinate che si è abbattuta ieri su tutta la Puglia. “Siamo preoccupati, anche perché non sembra esserci la giusta consapevolezza di quanto sta accadendo: le organizzazioni agricole e gli agricoltori stanno affrontando da soli un’emergenza infinita” scandisce Carrabba.

L’ondata di maltempo lascia dunque danni ingenti per l’agricoltura in Puglia. Da quanto riferisce la Cia Puglia, ci sono campi allagati e ortaggi strappati dalle piante nel Foggiano, vigneti frustati da vento e acqua nel Barese, uliveti e alberi da frutto sferzati da vento e pioggia nel Leccese, in provincia di Brindisi e di Taranto. “I danni sono ingenti, con perdite pesanti per tutte le colture stagionali, ma non soltanto ai prodotti” afferma Raffaele Carrabba, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani.

Carrabba riferisce di “moltissimi i piccoli capannoni, rimesse, caseggiati rurali, stalle e strutture agricole più in generale che hanno subito danni, con lo scoperchiamento dei tetti, in alcuni casi l’abbattimento di muretti, recinzioni, cancelli”. “Le strutture dei vigneti hanno subito danni evidenti, come abbiamo ampiamente documentato, anche fotograficamente, attraverso le moltissime segnalazioni ricevute dai nostri associati. Danni sono segnalati anche alle strutture agrituristiche, ai lidi in diversi punti delle coste pugliesi” aggiunge.

Per questo serve un “tavolo in cinque punti” per “difendere l’agricoltura dall’indebolimento delle difese del territorio rispetto alle calamità” ripartendo “dal riassetto idrogeologico e dalle assicurazioni” è la richiesta che arriva dal presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani Puglia, Raffaele Carrabba. L’associazione sottolinea che “non reggono gli impianti fognari, le strade rurali e quelle urbane si trasformano in torrenti in piena, gli alberi sradicati dal vento diventano un pericolo mortale: la straordinaria violenza degli ultimi fenomeni meteo ha messo in evidenza la fragilità del territorio”.

“Grandinate, piogge torrenziali e raffiche violentissime di vento -continua la Cia Agricoltori Italiani Puglia- sono ormai diventati eventi che, periodicamente, sconvolgono la nostra regione da nord a sud, da Foggia alla Bat, dal Barese alle province di Brindisi, Lecce e Taranto”. “Serve un piano straordinario per mitigare i rischi derivanti da questi eventi calamitosi. Un piano -spiega Carrabba- per il riassetto idrogeologico del territorio. E occorre che, una buona volta, le istituzioni si decidano a prendere di petto una riforma del sistema assicurativo per dare a tutti gli agricoltori la possibilità di stipulare polizze che li tutelino maggiormente dal rischio di perdere tutto”. “Cia Agricoltori Italiani, anche in Puglia, attraverso la sua proposta su ‘Il Paese che vogliamo’, lancerà -annuncia Carrabba- una proposta forte per affrontare strutturalmente il problema derivante dall’indebolimento delle difese del territorio rispetto alle calamità”.


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