Lavorare nel fitness: una qualifica che apre le porte del mercato europeo  

Pubblicato da in data 17 Luglio 2019

Lavorare nel fitness: una qualifica che apre le porte del mercato europeo

Pubblicato il: 18/07/2019 16:01

In linea con le priorità dell’Unione europea, ANIF adegua la formazione nel fitness a nuovi standard.

Il 12 luglio, si è riunito per la prima volta il quartier generale di EREPS, il registro europeo degli istruttori del fitness, che si ispira al sistema formativo EQF.

Tra i key trend più significativi del mercato del fitness in Italia c’è la personalizzazione dell’allenamento, alla base della crescita delle boutique fitness (+ 32 unità nel 2018), scelta sposata anche dai club medium che, cominciano a “pensare” come le boutique, modificando il proprio modello di offerta. Un’offerta sempre più personalizzata richiede anche maggiori livelli di specializzazione formativa per gli istruttori.

L’attenzione di ANIFal lavoro nello sport su un piano giuslavoristico si è estesa anche alla formazione, in linea con le priorità dell’Unione europea che, anche in virtù dei cambiamenti di mercato sopra menzionati, ha messo in atto dei processi che mirano a nuovi sistemi di qualificazione e formazione. Tra questi c’è l’EQF (European Qualification Network), un quadro europeo di qualifiche che vuole uniformare i livelli formativi, nei vari paesi, necessari per ricoprire un ruolo e/o competenza lavorativa.

ANIF ha già anticipato, nel mondo dello sportl’adesione a questo sistema. Dopo la presentazione al Rimini Wellness, il 12 luglio,si è riunito per la prima volta il quartier generale di EREPS, il registro europeo degli istruttori del fitness, che si ispira al sistema EQF. Il percorso intrapreso è stato possibile grazie al lavoro di guida e coordinamento di Angelo Desidera, delegato del Presidente di ANIF, Giampaolo Duregon, in EuropeActive, il responsabile dei progetti di ANIF in Europa.

Che cos’è EREPS

EREPS è un processo indipendente di registrazione di tutti gli istruttori, trainers e insegnanti che lavorano in Europa nel settore dell’esercizio fisico e del fitness. Creato da EuropeActive, permette agli istruttori che oggi non hanno un sistema di riconoscimento univoco, di veder riconosciute le loro qualifiche per lavorare in Italia e in Europa secondo standard predefiniti. Gli standard di EREPS sono sviluppati da EuropeActive attraverso un quadro di qualificazione del settore fitness suddiviso in 8 livelli (SQF), rispettando e ispirandosi pienamente al Quadro europeo di qualificazione (EQF). L’istruttore, per iscriversi in REPs Italia, così si chiama il registro a livello nazionale, può frequentare scuole di formazione, accreditate da EuropeActive, tra le quali figurano ELAV e ISSA. Scuola e relativo percorso di formazione, in quanto entrambe rispondenti a degli standard, sono sottoposti ad un controllo incrociato di qualità che alza l’asticella del sistema formativo in Italia, se non altro perché lo uniforma a specifiche richieste di competenze lavorative.

Alla prima riunione di venerdì 12 luglio, per dare piena attuazione al progetto, erano presenti i partner che hanno firmato, a Rimini, il protocollo di adesione per lo sviluppo di REPs Italia: Giampaolo Duregon, presidente ANIF Eurowellness, Angelo Desidera, delegato del presidente ANIF in EuropeActive, Julian Berriman, direttore del comitato degli standard formativi presso EuropeActive, Beppe Basso, area protocolli formativi CSI, delegato da Michele Marchetti, Direttore generale CSI, Enrico Guerra, Direttore Ricerca e Sviluppo ELAV, Adriano Borelli, presidente ISSA Europe e Francesco Bertiato, Wellness Institute manager.

Lo scopo di EuropeActive e di ANIF è di promuovere lo sviluppo e migliorare la qualità dell’istruzione e della formazione per il sistema del fitness, di chi vi lavora e di chi lo pratica.

Contatti ANIF:

https://www.anifeurowellness.it/

[email protected]

Eliana Fortuna

06 61522722


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