“Ddl Pillon superato”  

Pubblicato da in data 22 Luglio 2019

Ddl Pillon superato

(Fotogramma)

Pubblicato il: 23/07/2019 13:44

Il M5S al Senato considera “superato” il ddl Pillon, che è solo uno sei testi depositati sull’affido condiviso in commissione Giustizia. “Si lavora a un testo condiviso – hanno dichiarato Mattia Crucioli e Alessandra Riccardi, componenti pentastellati della II commissione – non ci saranno accelerazioni, né forzature“, hanno aggiunto riferendosi ai tempi di approvazione della legge.

“Intanto è bene sottolineare – ha sottolineato Mattia Crucioli – che i testi sull’affido condiviso sono sei e che la riforma è un’esigenza reale. Tutti e sei i ddl presentano delle criticità e, dopo aver fatto oltre 100 audizioni di esperti della materia e che operano nel settore, abbiamo focalizzato i problemi. Ora siamo in una fase di discussione con la Lega e con Pillon stesso, per provare a superare i problemi che abbiamo riscontrato. Il testo del ddl Pillon è quindi in fase di superamento, perché sarà dato mandato per fare un testo unificato, modificando tutte le storture e arrivare a una posizione condivisa”.

“Ci dispiace che il Pd – che contesta fortemente il provvedimento – non abbia depositato un suo testo e non abbia apportato nulla di fattivo e di costruttivo. Quello dell’affido condiviso è un tema in cui l’ideologia dovrebbe rimanere fuori, visto che riguarda soprattutto i bambini. La discussione per il superamento del ddl Pillon – ha continuato Crucioli – in maniera che si possa arrivare a un testo unificato di tutti e sei i ddl presentati, è ancora in corso ma non abbiamo fretta”.

Il lavoro di elaborazione andrà avanti insieme alla Lega. “Ci sono punti critici un pò in tutti i testi depositati – ha confermato Riccardi – ma i testi contengono anche degli spunti di riflessione utili. Quindi l’idea è di fare un testo unificato, arricchito dagli altri spunti emersi nelle audizioni. Ecco perché parliamo di un ‘nuovo testo'”.

I due esponenti del M5s hanno precisato che il ddl sull’affido condiviso non avrà alcun collegamento con il caso di Bibbiano e sui gravi illeciti emersi nell’indagine della magistratura di Reggio Emilia sul sistema dell’affidamento dei minori. “Sono due cose molto diverse – hanno obiettato i due senatori del M5s – noi ci limitiamo ad affrontare il caso dal punto di vista dei tempi di convivenza dei minori con i genitori nella fase di separazione o di divorzio”.

“Non è lo stesso sistema – ha aggiunto Riccardi – parliamo sia delle strutture interessate, sia dal punto di vista giuridico. Tanto è vero che nelle commissioni Affari costituzionali e in commissione Giustizia è pendente il ddl per l’istituzione di una commissione di inchiesta per approfondire le problematiche legate agli affidi, che sono una cosa diversa dall’affido temporaneo dei figli ai genitori”.

“Ora – ha proseguito Riccardi – siamo in fase di discussione generale e tutti e 52 i senatori del Pd si sono iscritti a parlare in commissione. Questo dà l’idea dei tempi, noi non censuriamo nessuno e stiamo cercando di ascoltare tutti, per avere ulteriori spunti di riflessione e contributi”. “Il tema è complesso – ha chiosato Crucioli – va affrontato con tutte le cautele e quindi non ci saranno forzature o richieste di accelerazione. Finché non ci sarà pieno accordo, un testo condiviso non verrà depositato”.

PD: “DDL VENGA RITIRATO” – “Se davvero, come dicono i senatori M5s Alessandra Riccardi e Mattia Crucioli, il ddl Pillon non esiste più e stanno lavorando a altro, allora il ddl Pillon venga immediatamente ritirato. Altrimenti il M5s sta mentendo, come sempre. Perché la commissione Giustizia oggi è convocata sul Pillon e il testo unificato di cui parlano i Cinque Stelle non esiste”. Lo dicono i senatori del Pd della Commissione giustizia Valeria Valente, Monica Cirinnà, Luigi Cucca e Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo del Pd.

“Basta chiacchiere e basta prendere in giro un’intera comunità. Si rispetti almeno il lavoro in commissione: se il testo non c’è più oggi cosa discutiamo in seduta? L’odg è chiaro e la discussione prosegue sui vecchi testi. Il Pd, fino al ritiro dell’attuale testo e alla presentazione di un nuovo eventuale, proseguirà la propria opposizione in Parlamento e fuori e invita tutte le associazioni, le donne, le famiglie a continuare nella contestazione a questo ddl aberrante e oscurantista”, concludono i senatori Pd.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background