Mueller: “Rapporto non scagiona Trump”  

Pubblicato da in data 23 Luglio 2019

Mueller: Rapporto non scagiona Trump

(Afp)

Pubblicato il: 24/07/2019 15:18

Lei ha totalmente scagionato il presidente? “No”. Il suo rapporto non ha concluso che il presidente non abbia ostruito la giustizia. ”Corretto”. Robert Mueller, ex procuratore speciale, risponde così ad alcune domande di Jerry Nadler, presidente della Commissione Giustizia della Camera, in relazione alla conclusioni dell’indagine sul Russiagate.

Nel botta e risposta con Nadler, Mueller ricorda che “un presidente in carica non può essere incriminato, sarebbe incostituzionale”. “Secondo la policy del Dipartimento di Giustizia, il presidente potrebbe essere perseguito per reati di ostruzione alla giustizia dopo aver lasciato l’incarico, è corretto?”, chiede Nadler. “Vero”, replica Mueller, riferendosi in generale all’iter relativo alla figura del presidente e non in maniera specifica a Donald Trump. Ancora, alla domanda se Trump abbia rifiutato di essere ascoltato nell’ambito dell’inchiesta, l’ex procuratore speciale risponde: “Sì”. Come “sì” è la risposta alla domanda di Nadler relativa al tentativo durato oltre un anno di organizzare un’audizione del presidente, che ha risposto per iscritto alle domande degli investigatori.

Nella dichiarazione d’apertura davanti alla Commissione Giustizia della Camera, Mueller spiega: “Nel corso della mia carriera, ho visto diversi attacchi alla nostra democrazia. Lo sforzo del governo russo per interferire nelle nostre elezioni è tra i più gravi. Come ho detto il 29 maggio scorso, questo merita l’attenzione di ogni americano”.

“La nostra indagine ha evidenziato che il governo russo ha interferito nelle nostre elezioni in maniera ampia e sistematica. L’indagine non ha stabilito che membri della campagna abbiano cospirato con i russi. Non ci siamo occupati di ‘collusione’, che non è un termine legale. Piuttosto, ci siamo concentrati” per verificare “se ci fossero prove sufficienti per incriminare un membro della campagna in quanto coinvolto in una cospirazione criminale. Non è successo”, dice Mueller riassumendo le conclusioni dell’indagine sul Russiagate. “La nostra indagine sugli sforzi per ostacolare l’inchiesta e mentire agli inquirenti è stata di importanza cruciale. L’ostruzione alla giustizia colpisce al cuore lo sforzo del governo di trovare la verità e mettere le persone davanti alle proprie responsabilità per atti scorretti”, afferma ancora. Mueller fa riferimento alla dichiarazione rilasciata alla fine di maggio, quando illustrò le conclusioni dell’indagine contenute nel rapporto di 448 pagine. “Nella stesura del rapporto, abbiamo esposto i risultati della nostra indagine con precisione. Abbiamo esaminato ogni singola parola. Non intendo riassumere o descrivere i risultati del nostro lavoro in un modo differente nel corso della mia audizione di oggi”, dice limitando i temi e i contenuti oggetto delle risposte.

TRUMP SI SCATENA SU TWITTER – In attesa dell’audizione di Mueller, Trump si è scatenato su Twitter, pubblicando in sequenza una lunga serie di messaggi, con concetti già esposti più volte. “I democratici e gli altri possono illegalmente fabbricare un reato e cercare di affibbiarlo ad un presidente totalmente innocente, quando lui reagisce contro questo attacco illegale al nostro paese da parte di traditori, loro parlano di ostruzione? Sbagliato! Perché Robert Mueller non ha indagato sugli investigatori?”, si è chiesto Trump.

“Non è mai stato concordato che Robert Mueller potesse usare uno dei suoi tanti avvocati democratici ‘mai trumpiani’ per farlo sedere accanto e farsi aiutare con le risposte. Non è mai stato concordato e io non avrei mai dato il mio assenso. La più grande caccia alle streghe della storia americana”, ha aggiunto il presidente riferendosi alle modalità delle audizioni davanti alla Commissione Giustizia e alla Commissione Intelligence della Camera.

“Riferiscono che Robert Mueller dica di non essersi candidato per il ruolo di direttore dell’Fbi (e di essere stato scartato) il giorno prima della sua nomina a procuratore speciale. Spero che non lo dica sotto giuramento, abbiamo molti testimoni del colloquio, compreso il vicepresidente degli Stati Uniti”, ha aggiunto in un altro tweet prima di ripetere, a caratteri cubitali ‘NO COLLUSION, NO OBSTRUCTION’: non c’è stata collusione tra la campagna Trump e la Russia né, dice il presidente, ostruzione alla giustizia.

Poi, per commentare l’audizione di Mueller, Trump ha riproposto su Twitter con tanto di virgolette le parole di Chris Wallace, volto di Fox News: “Questo è stato un disastro per i democratici e un disastro per la reputazione di Robert Mueller”. “A Mueller è stato chiesto se l’indagine sia stata ostacolata in qualche modo e lui ha detto ‘no'”, aggiunge Trump citando le parole pronunciate in diretta tv da Katie Pavlich, sempre su Fox News. Per il presidente, quindi, “in altre parole non c’è stata ostruzione”.


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