Graduation Day alla Cattolica  

Pubblicato da in data 24 Luglio 2019

Graduation Day alla Cattolica

Graduation Day alla Cattolica/

Adnkronos Salute

Pubblicato il: 25/07/2019 19:35

Festa per i primi 39 studenti laureati iscritti a Medicine and Surgery, il corso di laurea interamente in lingua inglese, attivato nella facoltà di Medicina e chirurgia dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nell’anno accademico 2013/2014. Al Graduation Day i neolaureati, provenienti dai Paesi dell’Unione Europea e da tutto il mondo, sono stati proclamati oggi dottori in Medicina e chirurgia nell’affollatissimo auditorium della Sede di Roma dell’ateneo.

Alla celebrazione, aperta da Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica, è intervenuto Mark Tykocinski, Provost della Thomas Jefferson University con la quale, grazie anche all’impegno di Ignazio Marino presente oggi in aula, l’Università Cattolica ha siglato nel 2018 un accordo di Double degree, primo esempio di doppia laurea in Medicina e chirurgia riconosciuta nei Paesi dell’Unione europea e negli Stati Uniti d’America. Due studenti dell’ateneo romano sono già negli Usa per il primo Summer program alla Jefferson.

“Siete i primi – ha detto Anelli nel suo discorso d’apertura rivolgendosi agli studenti laureati – Avete fatto da pionieri in questa avventura importante ma anche scontato le difficoltà di una fase sperimentale. Coloro che si sono iscritti dopo si sono giovati della vostra esperienza”. Ai giovani laureati il rettore ha ricordato l’importanza della loro scelta innovativa che si coniuga ai valori della medicina che ha sempre al centro la persona. “Mi auguro che tra 50 anni voi abbiate ancora voglia di riconoscervi come laureati delll’universita Cattolica”, ha concluso il rettore.

Il preside della facoltà di medicina della Cattolica, Rocco Bellantone, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla realizzazione del corso fino ad arrivare al “sogno realizzato2. Questo, ha spiegato, “è un corso di stampo anglosassone, non una traduzione in inglese di un corso italiano. Siete stati gli apripista- ha detto rivolto agli studenti- Vi auguro di superare questa emozione avendone di più grandi in futuro per le tappe della vostra carriera, da medici, da docenti e da ricercatori” , ha concluso Bellantone ringraziando i presidenti del corso che si sono succeduti, Gigliola Sica e Luca Richeldi.

A oggi sono 274 gli studenti iscritti al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery: provenienti dai Paesi Ue ed extra Ue, 105 sono gli studenti stranieri, 169 quelli di nazionalità italiana. Tutte le attività formative si svolgono in lingua inglese. Il percorso formativo consente ai laureati di trovare un inserimento lavorativo e quindi operare non solo sul territorio nazionale, ma anche in altri Paesi, compresi quelli in via di sviluppo. Nel corso dei sei anni sono previsti vari progetti opzionali e gli studenti possono scegliere tra diverse attività formative, anche bioetiche. Il piano di studi prevede il tirocinio pratico-valutativo valido per l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Leggi altri articoli

Traccia corrente

Titolo

Artista

Background