L’amica: “Gabriel pensa sempre di cavarsela”  

Pubblicato da in data 27 Luglio 2019

L'amica: Gabriel spaccia, diventa matto quando si droga

Il luogo dove è stato ucciso il vicebrigadiere Mauro Rega Cerciello (Fotogramma/IPA)

Pubblicato il: 28/07/2019 13:44

Quando Gabe è sotto l’effetto della droga è matto, ha molta rabbia. E’ noto qui per essere uno spacciatore”. Così un’ex compagna di scuola alla Tamalpais High School parla di Christian Gabriel Natale Hjorth, uno dei due ragazzi americani arrestati in relazione all’omicidio del carabiniere Mario Rega Cerciello. Parlando con l’emittente Abc7 news a condizione di anonimato, la ragazza dà conto della reputazione del giovane, che “pensa di potersela cavare sempre con tutto”.

Un ragazzo normale, non l’ho mai visto violento“, dice invece Gloria Keeley, vicina e amica di lunga data della famiglia di Finnegan Lee Elder, il giovane accusato di aver accoltellato a morte il vicebrigadiere. “Non ho mai visto nulla che mi portasse a credere che sarebbe mai potuta succedere una cosa del genere – aggiunge Keeley, citata dai media americani – Non l’ho mai vista violento in nessun modo. Conosco Fin da quando è nato, il ragazzo più carino, uno dei vicini più carini”. Secondo quanto scrive il San Francisco Chronicle, sul cancello della casa di Elder, nel Sunset District, è stato appeso un cartello scritto a mano in cui si chiede “rispetto per la privacy della famiglia, si prega di non disturbare”.

A delinare un ritratto diverso di Elder provvedono due vicini di casa. Parlando con la tv locale Kpix, dicono di non essere rimasti sorpresi dall’accaduto, ricordando di averlo visto più volte ubriaco. L’emittente ricorda che il ragazzo studiava alla Sacred Heart High School, di San Francisco, dove giocava a football, ma che poi si è trasferito e diplomato alla Tamplais High School, a Mill Valley, la stessa di Christian Gabriel Natale Hjorth, giocatore di Lacrosse.

Hjorth ha la reputazione di violento. “Si è sempre saputo che fosse un cattivo ragazzo – racconta un suo ex compagno, Tommy Flynn – Si cacciava in storie su attività in cui non vorresti che i tuoi figli si cacciassero. Era noto per avere il carattere di un delinquente”. Secondo Flynn, “l’audacia di aver fatto questo in un altro Paese è sconvolgente: penso che sia disgustoso uccidere un poliziotto, che lavora per tenere tutti al sicuro”.


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