Migranti, Von der Leyen: “Solidarietà non è unilaterale” 

Pubblicato da in data 1 Agosto 2019

Von der Leyen a Roma

(Afp)

Pubblicato il: 02/08/2019 06:46

Missione a Roma per la presidente eletta della Commissione europea, Ursula von der Leyen, attesa a mezzogiorno a Palazzo Chigi per un incontro con il premier Giuseppe Conte. L’ex ministra della Difesa tedesca è impegnata in un tour delle capitali europee per preparare il programma della sua Commissione e la composizione del suo collegio, che vorrebbe essere formato per la metà da donne.

Nel corso dell’incontro, Conte potrebbe dare alla von der Leyen il nome, o i nomi, dei candidati a commissari. L’Italia si aspetta un portafoglio economico di “primaria importanza”, secondo quanto garantito allo stesso Conte in occasione del vertice del 2 luglio che sbloccò il pacchetto di nomine, anche grazie al “suo contributo attivo”, come sottolineò alla fine del summit a Bruxelles.

Il vice premier Matteo Salvini ha fatto sapere che indicherà al presidente del Consiglio il nome di “qualcuno che ha esperienza di governo, che si occupi di dossier economici, di vita reale, commercio, industria, concorrenza” e che potrebbe anche essere un esponente del governo. A quanto apprende l’Adnkronos, il nome che circola con insistenza e corrisponde a questo identikit sarebbe quello del vice ministro dell’Economia Massimo Garavaglia, mentre c’è anche chi azzarda l’ipotesi di un pressing sul sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti perché ci ripensi, nonostante il suo no fosse stato ufficializzato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nell’incontro con von der Leyen, dicono all’Adnkronos fonti di Palazzo Chigi, Conte ribadirà alla presidente eletta cosa il governo “si aspetta dalla nuova Commissione”, alla luce delle indicazioni da lei date nel suo discorso al Parlamento europeo del 16 luglio scorso su salario minimo, garanzia giovani, lotta alla disoccupazione, cambiamenti climatici, “tutti temi che coincidono con le nostre aspettative”.

A Roma von der Leyen arriva dopo aver incontrato a Bruxelles il premier ungherese Viktor Orban, cui ha lanciato un monito sul rispetto dello stato di diritto, che è “cruciale e si applica a tutti i Paesi Ue”. “Ho avuto una buona discussione con il premier Orban sulle mie linee guida politiche – ha scritto von der Leyen su Twitter -. D’accordo sulla necessità di un nuovo inizio e di soluzioni pragmatiche sulla migrazione. Si è anche discusso di competitività e della necessità di avvicinare le istituzioni Ue ai Paesi membri”.

Lo scorso anno, il Parlamento europeo aveva avviato una procedura per l’imposizione di sanzioni contro l’Ungheria per la sua “deriva autoritaria”, ma al momento i Paesi membri hanno solo deciso di tenere un’audizione a settembre per ascoltare le ragioni di Budapest.

Mercoledì, la presidente eletta era stata a Madrid – dopo le tappe a Parigi, Berlino, Varsavia, Zagabria e Dublino – dove aveva incontrato il premier spagnolo Pedro Sanchez ed il ministro degli Esteri e prossimo Alto rappresentante Ue, Josep Borrell. Al termine dei colloqui, von der Leyen aveva scritto su Twitter: “I proeuropei devono agire insieme. Abbiamo grandi sfide davanti, come la transizione ecologica, le migrazioni, la digitalizzazione e una possibile Brexit senza accordo. L’eguaglianza di genere sarà uno dei nostri progetti comuni”.


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