Notte di roghi a Palermo  

Notte di roghi a Palermo

Immagine di repertorio (Fotogramma)

Pubblicato il: 03/08/2019 11:39

Una ventina di famiglie evacuate per sicurezza, fiamme a ridosso di alcune abitazioni e la richiesta dei Vigili del fuoco dell’intervento di squadre fuori dalla Regione. E’ stata una notte di paura nel palermitano dove una serie di incendi hanno impegnato le squadre dei vigili del fuoco, protezione civile, forestale e forze dell’ordine. La Prefettura di Palermo ha attivato ieri sera il Centro di coordinamento soccorsi già in pre allarme dal pomeriggio dell’1 agosto. Stamattina i vigili del fuoco sono ancora a lavoro per spegnere alcuni focolai anche se dalla centrale operativa fanno sapere che gli incendi vicino alle casa sono stati domati. Ancora in azione anche i Canadair.

I roghi si sono sviluppati tra Monreale e San Martino delle Scale, dove alcune famiglie sono state costrette per sicurezza a lasciare le loro case, Montelepre, Marineo, Trabia e Belmonte Mezzagno. Dalla centrale operativa dei Vigili del fuoco segnalano comunque una “situazione di emergenza”. Una riunione del Centro di coordinamento dei soccorsi è fissata in mattinata. Per oggi pomeriggio è già stata diffusa una nuova allerta.

Particolarmente coinvolti negli incendi, secondo quanto si legge in una nota della prefettura di Palermo, sono stati i territori dei comuni di Altavilla Milicia, Bagheria, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Camporeale, Cerda, Misilmeri, Monreale, Palermo (Oasi della Speranza e via Messina Marina ), Partinico, Terrasini, Torretta e Trabia. Una ventina le abitazioni evacuate a San Martino delle Scale e quattro nel Comune di Trabia. Al momento non si registrano danni a persone.

Per domare le fiamme, alimentate da un forte vento, sono ancora in azione 130 unità e 35 mezzi dei vigili del fuoco; 81 unità del Corpo forestale della Regione siciliana; 50 unità dei carabinieri; 30 della polizia; 10 pattuglie della polstrada e una della guardia di finanza. In azione anche un’autobotte e due unità messe a disposizione dalla città metropolitana e sette autoambulanze del 118.

Allertati i presidi ospedalieri dell’Ingrassia, il Policlinico per la camera iperbarica e l’Arnas Civico. Impiegati anche, per il tramite della protezione civile regionale, sette associazioni per un totale di 28 uomini e sei mezzi. I vigili del fuoco riceveranno rinforzi della province di Catania, Enna, Agrigento, Ragusa e Trapani e, tramite del Centro operativo nazionale, dalla Calabria e dalla Campania