Borsa: Ftse Mib negativo, affonda Unicredit  

Borsa, Ftse Mib negativo, affonda Unicredit

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Pubblicato il: 07/08/2019 18:11

Seduta a due velocità per il Ftse Mib, che dopo un avvio di contrattazione all’insegna dei rialzi ha chiuso in territorio negativo, penalizzato dai ribassi di Wall Street e dai titoli del comparto petrolifero. Il petrolio Wti (-5,09%, 50,90 dollari al barile) ha subito un deciso deprezzamento a causa dell’aumento delle scorte: l’Energy Information Administration ha reso noto che nell’ultima settimana gli stock di greggio Usa sono aumentati di 2,4 milioni di barili (attese a -2,7 milioni). A questo si aggiungono le tensioni commerciali tra Usa e Cina, con Pechino che ha ripreso ad acquistare il petrolio iraniano. Pesanti Saipem (-3,44%, 4,01 euro) ed Eni (-1,42%, 13,194 euro), mentre riesce a contenere i loss Tenaris (-0,83%, 10,14 euro).

Affonda Unicredit (-4,94%, 9,768 euro): la banca di Piazza Gae Aulenti ha pubblicato i risultati del secondo trimestre 2019, i quali hanno deluso le stime degli analisti. L’istituto ha anche abbassato le previsioni sui ricavi per l’intero anno a 18,7 miliardi di euro.

Vola Banco Bpm (+4,72%, 1,7735 euro), che beneficia degli ottimi risultati del periodo aprile-giugno 2019. L’istituto ha registrato un utile netto di 442,6 milioni di euro: le attese degli esperti erano per un dato a 415 milioni di euro.

Positiva anche Amplifon (+2,77%, 21,54 euro), seguita da Recordati (+1,98%, 39,7 euro) e BPER Banca (+1,91%, 3,475 euro).

Sul fronte valutario, proseguono gli acquisti sull’euro-dollaro, con la moneta unica che avanza dello 0,33% nei confronti del biglietto verde, a 1,1230. Flessione per lo spread BTp-Bund, che scende del 3,26% a 198,28 punti base. (in collaborazione con money.it)