“Un ultras non muore mai”, il saluto a Diabolik  

Un ultras non muore mai, il saluto a Diabolik

(Fotogramma)

Pubblicato il: 07/08/2019 21:15

La notizia della morte di Fabrizio Piscitelli, lo storico capo ultras della Lazio meglio noto come ‘Diabolik’ ucciso da un colpo di arma da fuoco nel tardo pomeriggio a Roma, ha trovato subito reazioni e commenti sui social da parte dei tifosi biancocelesti ma non solo. “Piscitelli non era un santo, però di fronte alla morte tutto per me prende una via secondaria. Io commemoro la morte di un uomo che con un colpo alla nuca oggi è stato ucciso”, scrive Chiara.

“Di sicuro il tuo nome, le tue gesta, il tuo vivere ultras resterà eterno“, sottolinea un tifoso, un altro invece ricorda Piscitelli postando una intervista di due anni fa, mentre per Alessandro quanto accaduto sono “fatti al di fuori del calcio”.

“Bruttissima la notizia della morte di Piscitelli, Diabolik per tutti noi tifosi Laziali…soprattutto per la modalità e la violenza che ha colpito la colonna portante dei nostri #irriducibili”, aggiunge Manila. Un altro invece ricorda ‘Diabolik’ con una foto del capo ultras in curva sorridente. “Un ultras non muore mai“, scrive Dario. “La morte ti ha preso alle spalle, perché da davanti non aveva le palle. Ciao Diabolik”, conclude Francesco.