Usa, stravolge la poesia sulla Statua della Libertà per difendere stretta sui migranti  

Pubblicato da in data 12 Agosto 2019

Usa, stravolge la poesia sulla Statua della Libertà per difendere stretta sui migranti

(foto Fotogramma)

Pubblicato il: 13/08/2019 19:32

Per difendere la nuova misura restrittiva varata da Donald Trump sulla politica migratoria, con cui si vuole negare la green card ad immigrati regolari poveri, il nuovo capo dell’ufficio immigrazione storpia la poesia incisa sulla Statua della Libertà, simbolo dell’America meta e patria di migranti.

“A me date i vostri stanchi e poveri che possono tenersi sui propri piedi e non diventare un peso pubblico“, ha detto Ken Cuccinelli, il falco anti-immigrati a cui Trump ha affidato ad interim la direzione dell’ US Citizenship and Immigration Services intervistato dall’Npr sulla misura che concede la possibilità di negare il soggiorno a immigrati regolari che ricevono assistenza da parte del welfare, anche sottoforma di assistenza sanitaria, sussidi per la casa ed assegni alimentari, i famosi food stamp.

Cuccinelli ha così stravolto il senso dei versi incisi sul piedistallo della statua, tratti dalla poesia “The New Colossus” che la poetessa ebrea newyorkese Emma Lazarus scrisse nel 1883 dedicandola alla “donna con la fiaccola in mano” destinata a diventare “la madre degli esuli”. “A me date i vostri stanchi, i vostri poveri, le vostre masse infreddolite desiderose di respirare liberi, i rifiuti miserabili delle vostre spiagge affollate“, si legge nei versi storpiati da Cuccinelli.


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