Barista uccisa, presunto killer fa ritrovare il coltello  

Pubblicato da in data 18 Agosto 2019

Barista uccisa, presunto killer fa ritrovare il coltello

(Fotogramma)

Pubblicato il: 19/08/2019 14:04

Sono quello che state cercando“. Con queste parole il 34enne marocchino, accusato di aver ucciso la barista cinese del Moulin Rouge di Reggio Emilia, Hui Zhou, lo scorso 8 agosto, si è presentato la scorsa notte dai carabinieri, per costituirsi. Secondo quanto si apprende, l’uomo, dopo 10 giorni di latitanza, è arrivato scalzo, con gli stessi abiti del giorno del delitto, ma era “coerente e lucidissimo“. Tanto che ai militari ha indicato dove fosse nascosta l’arma del delitto, in un’area boschiva attorno al torrente Crostolo: un coltello da cucina con una lama lunga 19 centimetri.

Per quanto riguarda il movente, gli inquirenti propendono per la pista passionale: “E’ quella che riteniamo più accreditata”, ha spiegato il sostituto procuratore Marco Marano durante la conferenza stampa che si è svolta oggi in Questura a Reggio Emilia. Il presunto killer si sarebbe infatuato della giovane barista, “probabilmente era un amore unilaterale, non corrisposto”. Ipotesi, questa, che anche il magrebino avrebbe confermato quando si è costituito. Gli inquirenti stanno comunque esaminando il cellulare della vittima, per le verifiche del caso. Inoltre, sono in corso accertamenti delle forze dell’ordine su eventuali complici che possano aver aiutato il 34enne nella sua latitanza. Ora il marocchino si trova in carcere, dovrà rispondere delle accuse di omicidio volontario con le aggravanti della premeditazione, della crudeltà e dei futili motivi. Giovedì avrà luogo l’interrogatorio di garanzia.


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