Borsa: seduta a due facce per Milano, salgono le banche e l’automotive  

Pubblicato da in data 21 Agosto 2019

Piazza Affari perde terreno sul finale, lo spread scende sui minimi da fine luglio

Pubblicato il: 22/08/2019 17:53

Piazza Affari termina in rosso una seduta che pareva iniziata per il verso giusto ma poi è naufragata sulla scorta di quanto è accaduto e sta ancora accadendo a Roma nei palazzi del Quirinale.

Oggi infatti è il secondo giorno delle consultazioni indette dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che questo pomeriggio ha ricevuto gli esponenti delle maggiori forze politiche del Paese. In attesa di sapere se prevarrà la strada del governo di scopo che traghetti l’Italia verso la prossima Legge di bilancio nella maniera più indolore possibile, oppure si prenda la via delle elezioni anticipate, i mercati finanziari sono pronti a dire la loro.

In questo quadro Milano ha dato vita ad una seduta mista. L’indice FTSE Mib ha toccato nel corso della seduta un massimo sopra 21.000 punti ricoprendo il gap che si era venuto a creare il 5 agosto scorso dopo l’apertura ufficiale della crisi di governo. In chiusura di seduta l’indice FTSE Mib però segna un -0,14% a 20.816,99 punti, sintomo che qualora si dovesse optare per la via delle elezioni anticipate i mercati non gradirebbero.

Sul listino hanno fatto bene le banche e l’automotive, con Pirelli (+2,67% a 4,813 euro) e Banco BPM (+2,18% a 1,736 euro) che guadagno i primi due gradini del podio. A spingere le posizioni su questi titoli sono stati i dati confortanti giunti dalla Germania, dove l’indice PMI dei direttori degli acquisti delle aziende manifatturiere della Germania, è inaspettatamente salito a 43,6 da 43,2 di luglio. Il consensus era molto più pessimista, stimava un calo a 43 punti. Il discrimine fra contrazione ed espansione economica posto a 50 punti, però, resta ancora lontano.

Fra i titoli con performance negativa oggi si annoverano quelli del lusso, in particolare Moncler (-2,14% a 34,70 euro) e Ferrari (-1,41% a 139,80 euro) fra i peggiori. Sul fronte spread il differenziale di rendimento fra il BTP e il Bund tedesco ha proseguito la dinamica discendente di questi ultimi giorni assestandosi poco sopra i 195 punti base, sui minimi da fine luglio. (in collaborazione con money.it)


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