Conte ci prova  

Pubblicato da in data 29 Agosto 2019

Conte ci prova

(Afp)

Pubblicato il: 30/08/2019 07:21

Non un governo ‘contro’ ma un governo ‘per’ gli italiani. Conte non ha dubbi, quando, davanti ai cronisti, dopo aver incontrato il Capo dello Stato al Quirinale spiega di aver accettato con riserva l’incarico di formare un nuovo governo giallorosso M5S-Pd. “Sarà un governo per il bene dei cittadini, per modernizzare il Paese, un governo nel segno della novità” dice. Conte si presenta come il ‘garante’ della tenuta della nuova maggioranza, pronto ad andare avanti per dare al Paese una manovra economica che rassicuri i mercati evitando l’esercizio provvisorio di bilancio.

Mercati che danno la loro benedizione al nuovo esecutivo, con lo spread sceso in area 165 punti base, ai minimi da maggio di un anno fa. E mentre la Borsa di Milano sovraperforma gli altri indici europei, i rendimenti dei Btp raggiungono nuovi minimi storici, intorno allo 0,95%, per poi risalire a quota 1,02%. Le premesse per il supporto degli investitori all’Italia nel caso in cui il Governo Conte bis vada in porto, insomma, ci sono tutte, e i titoli di Piazza Affari ringraziano. Una notizia che viene accolta con favore anche dal segretario del Pd, Nicola Zingaretti: ” Risparmieremo 300 milioni di euro di interessi. Che ora andranno nelle tasche degli italiani”.

Ieri Conte ha avviato subito le consultazioni con le forze politiche nella sala dei busti di Montecitorio e oggi chiuderà con i big dei partiti. Incontrerà anche Fratelli d’Italia e Lega ma non i loro leader che non si presenteranno all’appuntamento. L’obiettivo di Conte, comunque, è chiudere presto la partita e già entro mercoledì della prossima settimana dovrebbe tornare al Colle per sciogliere la riserva e sottoporre a Mattarella la lista dei ministri.

Nel discorso di ieri il premier incaricato ha spiegato che il suo sarà un governo con la sua impronta, con i suoi principi e valori che non hanno un valore politico e avrebbe poi detto che lavorerà personalmente al documento programmatico che dem e pentastellati gli sottoporranno. In particolare, Conte si sarebbe detto pronto a tener conto delle richieste delle imprese, a cominciare dalle pmi. Parlerò al Nord, al mondo delle imprese, la sua promessa, sollecitato in proposito. “Questo – ha evidenziato – è il momento di una nuova stagione, un’ampia stagione riformatrice, di rilancio e di speranza, che offra al Paese risposte e anche certezze. “E’ il momento del coraggio, e della determinazione. Il coraggio di disegnare un Paese migliore. La determinazione di perseguire questo obiettivo, senza lasciarsi frenare dagli ostacoli”.

Gli ostacoli però sono ancora in agguato. Il Movimento Cinque Stelle sul blog ribadisce: “decidono gli iscritti”. Anche i capigruppo grillini Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli sono tornati a blindare Di Maio, sottolineando che il M5S si schiera “compatto” a difesa del proprio leader. E non manca chi guarda con apprensione agli sviluppi delle ultime ore: “Una eventuale impuntatura di Di Maio sarebbe un male per tutti: arrivati a questo punto della trattativa bisogna chiudere”, si è sfogato a taccuini chiusi con l’Adnkronos un deputato di peso.

L’opposizione intanto si spacca. Sulla piazza, invocata solo da Giorgia Meloni e Matteo Salvini, che annunciano due manifestazioni separate contro la nascente maggioranza M5S-Pd, Forza Italia non ci sta. Così come riguardo la partecipazione alle consultazioni di Conte: il ‘Capitano’ ha dato forfait, (manderà i sottosegretari uscenti Claudio Durigon e Lucia Borgonzoni). Idem la presidente di Fdi (che invierà i suoi capigruppo). Forza Italia, invece, ci dovrebbe andare al completo, anche se la presenza di Silvio Berlusconi non è sicura al 100%.


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