Salvini: “Querelerò il giornalista Rai”  

Pubblicato da in data 6 Settembre 2019

Salvini: Querelerò il giornalista Rai

(Fotogramma)

Pubblicato il: 07/09/2019 22:50

Non querelo mai nessuno ma questo signore lo querelo. Perché non solo ha scritto che dovrei suicidarmi, ma nelle ultime righe ha aggiunto che mia figlia di sei anni andrebbe rieducata, e questo glielo faccio rimangiare”. Così Matteo Salvini, parlando a Domodossola, tornando sul caso del post pubblicato dal giornalista Rai Fabio Sanfilippo. “In qualsiasi azienda pubblica se scrivi una cosa del genere vieni licenziato”, rimarca il leader della Lega, che aggiunge: “Siamo stati troppo buoni, quando torneremo al governo magari metteremo una o due reti pubbliche sul mercato”.

“La libertà non la scambio per nessuna altra poltrona al mondo. Se noi diciamo mai col Pd, facciamo mai col Pd. Perché erano e sono la vergogna di questo Paese. Sono quelli di Bibbiano, Mafia Capitale e Banca Etruria. Io di andare al governo con Renzi e Boschi avrei vergogna”. Così Matteo Salvini, intervenendo a Domodossola, durante un comizio. “Loro sono chiusi in un ministero romano perché hanno vergogna”, attacca il leader della Lega.

Poi su ‘quota 100‘ e l’ipotesi che venga toccata, aggiunge: “Se questi proveranno a cancellarla per tornare alla legge Fornero dovranno passare sopra i nostri corpi, non lo permetteremo”.

“Questo è il governo delle estrazioni del lotto”, insiste il leader della Lega e ironizza sulla composizione del nuovo esecutivo giallorosso. “Il ministro dell’Istruzione dice che per aumentare gli stipendi degli insegnanti, tasseranno le merendine e le bibite gassate… Abbiamo come ministro della Salute uno che non è mai stato in un ospedale, ma depone a suo favore il cognome: Speranza”. Poi, sul ministro dei Trasporti uscente: “Sono preoccupato, non si hanno notizie di Toninelli. Starà facendo il tunnel del Brennero”. “Hanno messo alle Infrastrutture una signora che si è occupata di conserve di pomodoro. Un salto logico come quello dal ministero del Lavoro agli Esteri. Mi viene in mente in mente mio figlio, che stasera fa l’asta del fantacalcio. Il governo l’han fatto così”, prosegue Salvini.

E non risparmia neppure Matteo Renzi e Luigi Di Maio: “Renzi e Di Maio sono due bambini che per paura di perdere sono scappati col pallone. Ma gli italiani quel pallone se lo andranno a riprendere”. E su Beppe Grillo: “Prima di dare lezioni agli altri guarda che succede a casa tua. E non aggiungo altro. Guarda cosa succede sotto al tuo naso e domandati se hai sbagliato qualcosa”.

“Onore e dignità non valgono mille ministeri”, conclude Salvini e promette un'”opposizione intransigente” al nuovo governo M5S-Pd. E scaldando la sua platea aggiunge: “Facciamo le barricate e non li facciamo uscire da quel Parlamento”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background