L’Italia vince anche in Finlandia  

Pubblicato da in data 7 Settembre 2019

L'Italia vince anche in Finlandia

(Foto Afp)

Pubblicato il: 08/09/2019 22:47

L’Italia trova la sesta gioia consecutiva, batte la Finlandia 2-1 grazie al gol di Ciro Immobile, che non segnava in azzurro da due anni, e la rete di Jorginho su calcio di rigore, dopo il momentaneo pareggio di Pukki sempre dal dischetto, e conquista altri tre punti preziosi per ipotecare la qualificazione a Euro 2020, portandosi a 18 punti, +6 proprio sulla Finlandia che non subiva gol dalla gara con gli azzurri all’andata.

A Tampere i padroni di casa hanno spaventato in avvio gli azzurri, sfiorando il gol sugli sviluppi di un angolo con Toivio, ma poi hanno lasciato l’iniziativa agli uomini di Mancini che dopo svariati tentativi hanno trovato la via del gol con l’attaccante della Lazio. La Finlandia poi con Pukki, il suo uomo migliore, trova il pari su rigore ma Jorginho sempre su penalty chiude sul 2-1 il risultato.

Mancini nella gara con la Finlandia deve fare a meno di Verratti, squalificato, con Sensi che viene schierato dal 1’ con Barella e Jorginho. In avanti un po’ a sorpresa il ct manda in campo dal 1′ Lorenzo Pellegrini al posto di Bernardeschi, con Chiesa e Immobile, che rileva il posto di Belotti. Rispetto alla gara con l’Armenia ci sono altre due novità in difesa, con Izzo a destra al posto di Florenzi e Acerbi in mezzo, invece di Romagnoli. Per quanto riguarda la Finlandia il tecnico Kanerva, che deve rinunciare allo squalificato Sparv, rimpiazzato da Schuller, cambia modulo e passa dal 4-4-2 a un più abbottonato 5-4-1 con una sola punta, Pukki.

In avvio i padroni di casa spaventano gli azzurri. Su un angolo dalla destra, prolungato di testa sul secondo palo da Lappalainen, arriva in corsa Toivio che di sinistro in diagonale alza di poco oltre la traversa. Risponde subito Sensi che ruba una palla in area sulla destra, salta due uomini, si accentra e calcia di sinistro ma la conclusione viene respinta da Arajuuri.

L’Italia rischia nelle ripartenze, in una di queste scappa via Pukki e Emerson compie una lunga rincorsa per prenderlo, operazione riuscita ma poi l’italobrasiliano si ferma per un problema alla gamba sinistra e viene sostituito da Florenzi. Lo stesso esterno della Roma prova il destro al volo ma liscia il pallone e fa sfumare una buona occasione e poco dopo calcia al lato.

Al 24′ Camara ruba palla a centrocampo, intercettando un lancio errato di Jorginho, scende fino al limite e tenta il destro ma la palla viene smorzata da Acerbi che consente a Donnarumma una comoda presa. L’Italia alza il ritmo e il baricentro e colleziona occasioni in serie, a partire dal 27′: cross dalla destra di Chiesa per Sensi che tenta il destro al volo in mezza girata ma Hradecky vola sotto la traversa e alza in angolo. Passano due minuti e Immobile serve all’indietro Barella che controlla e calcia di punta col destro ma Hradecky si getta sulla destra e blocca.

Al 31′ cross dalla destra di Chiesa per Immobile che di testa manda il pallone un metro alla destra di Hradecky. Nel finale di primo tempo ci prova ancora Florenzi il cui tiro viene bloccato a terra dal portiere finlandese, poi al 41′ Pellegrini lancia in area sulla destra Immobile il cui tiro-cross è allontanato con i piedi da Hradecky. Anche Acerbi arriva al festival delle occasioni da gol ma il sinistro in diagonale da fuori viene deviato in angolo da Vaisanen. Poi l’azzurro Sensi prova il destro in diagonale da fuori ma la palla sfiora il palo alla destra di Hradecky che si esalta su Chiesa deviando ii destro in diagonale rasoterra.

Ad inizio ripresa la Finlandia prova a spaventare gli azzurri, un po’ come ad inizio gara, ma il tentativo di Pukki di sinistro termina al lato alla destra di Donnarumma. Al 59′ l’Italia trova il gol del vantaggio: cross dalla destra di Chiesa è sfiorato di testa da Arajuuri che, involontariamente, assesta in pallone per Immobile che di testa lo mette in rete alla destra di Hradecky. Immobile che non segnava da 2 anni con la maglia azzurra. Il vantaggio azzurro però dura poco: al 72′ gol di Pukki su calcio di rigore.

Lo stesso numero 10 della Finlandia ruba palla a Sensi che poi lo tocca da dietro in area. Penalty che l’attaccante che gioca in Premier non sbaglia. Mancini inserisce prima Bernardeschi per Chiesa e poi Belotti per Immobile. L’attaccante della Juventus ci prova subito su punizione ma il tiro a giro termina di poco fuori. La pressione dell’Italia aumenta e al 79′ torna in vantaggio: cross dalla sinistra di Belotti, prolungato da Pellegrini, Barella calcia e Vaisanen devia il tiro in angolo con un braccio, rigore dubbio visto che il braccio sembrava vicino al corpo.

Sul dischetto si presenta Jorginho che non sbaglia, mirando all’angolo basso alla destra di Hradeck e portando l’Italia sul 2-1. Nel finale di gara la squadra di Mancini prova a incrementare il bottino di reti ma il destro di Belotti in girata in diagonale viene respinto d’istinto da Hradecky che si ripete poco dopo sempre sull’attaccante del Torino. L’Italia controlla nel finale tenendo palla e gioisce per la sesta vittoria consecutiva nelle qualificazioni ad Euro 2020.

“Si sono dette tante cose in questi due anni, ma sono rimasto sereno, ho fatto una buona partita, siamo felici, abbiamo giocato tutti una buona gara, stiamo partendo alla grande dopo il mancato Mondiale”, ha detto l’attaccante azzurro della Lazio, Ciro Immobile, alla Rai. L’attaccante ha segnato la rete dell’1-0 a due anni dall’ultimo suo gol in azzurro. “Si cercava sempre di creare un caso intorno a me anche con il mister con cui non ho mai avuto nessun problema. Una dedica per il gol? A mia moglie che ha partorito e alla mia famiglia, grazie per essermi stati vicino”.

“Il ct della Finlandia a fine partita? Ci siano solo salutati”, ha chiuso ogni polemica Roberto Mancini a fine gara. Il ct dei finlandesi si era molto lamentato con la terna per il rigore assegnato agli azzurri. “Un po’ di sofferenza c’è stata ma ce la siamo cercata da soli. Stavamo dominando la partita, poi abbiamo perso una palla che non dovevamo perdere, ma i ragazzi sono stati veramente bravi, complimenti ai ragazzi”, ha poi aggiunto Mancini, soddisfatto del risultato e della prestazione. “Noi dobbiamo cercare di migliorare, queste sfide sono dure. I ragazzi che sono entrati, i 5 cambi, hanno fatto tutti benissimo, è fondamentale poter scegliere”.


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