Armani, la forma dell’aria  

Pubblicato da in data 18 Settembre 2019

Armani, la forma dell’aria

Emporio Armani Spring-Summer 2020 (AFP)

Pubblicato il: 19/09/2019 14:18

di Federica Mochi

Si riparte dall’aria. Leggerezza è la parola d’ordine per la spring-summer 2020 di Emporio Armani. Come le sue donne, che sembrano vestite di vento e nuvole. “Ho voluto giocare con le cose che la moda ha messo a disposizione di uomini e donne” spiega lo stilista nel backstage. C’è la natura, il cielo in tutte le sfumature. La luce per il giorno, i bagliori lunari per la notte.

E’ una leggerezza pura, estremamente femminile quella immaginata dallo stilista 84enne, armoniosa nei velluti stropicciati, negli spolverini impalpabili, in un gioco di sottrazioni che dà concretezza all’intera collezione.

La palette cromatica va dai pastelli polverosi come il rosa, il cipria, il celeste e il verde acqua fino al classico greige. E poi accordi esotici di bluette e verde acido si sovrappongono ora a seta sfumata o gessata effetto carta, ora a seta leggerissima e al tulle ricamato di abiti e gonne. Gli spolverini fluidi sfiorano il corpo così come le piccole giacche, i blazer destrutturati – cifra stilistica di Armani – portati su pantaloni dritti o chiusi al fondo.

La sera, invece, si tinge d’argento, illuminata da piccoli cristalli, paillettes e fili lamé. E ancora bagliori argento si riflettono su camicette, abiti di paillettes e top, sulla blusa sequined, sulla tuta dal tessuto leggerissimo, quasi trasparente e interamente ricoperta di paillettes silver. Gli accessori sono minimal ma incisivi. Come le borsette in plexi indossate come gioielli o i sandali flat, le sneakers alte in denim delavé o ancora le cuissardes stringate.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background