Moda: l’estate emozionale di Fendi  

Pubblicato da in data 18 Settembre 2019

L'estate emozionale di Fendi

(Afp)

Pubblicato il: 19/09/2019 17:38

Fendi, buona la prima. La prima, perché è il primo pret-à-porter femminile senza Karl Lagerfeld, lo stilista tedesco scomparso nel febbraio scorso. E la prima perché è la collezione che segna il debutto come unico direttore creativo di Silvia Venturini Fendi. “E’ la prima volta senza Karl – spiega la stilista a pochi minuti dall’inizio dello show – ma ho applicato le stesse regole, che sono quelle del Dna di Fendi. Mi sono fatta delle domande e ho provato a dare delle risposte con questa collezione, che parte da sensazioni personali che esprimono un’emozione, uno stato d’animo”.

Emozioni dell’estate, le chiama Silvia Venturini Fendi. L’attenzione e la cura per le cose semplici. “In fondo – osserva ancora la stilista – l’estate è la stagione in cui ti senti più libero, quella nella quale hai voglia di cose semplici, come un tramonto o un’alba al mare. Ho voluto portare il sole nello show“. Parte la soundtrack ed è un unico termine, ‘Parola’, a dettare il ritmo alla sfilata. Il calore del sole si riflette nelle mise. Parte soave, va dai rosa ai gialli tenui dell’alba pennellati sui capispalla trapuntati, diventando via via più intenso, come nei gialli violenti e nei colori della terra, il miele e il pecan.

La lycra e la spugna sono usati come materiali feticcio “del resto sono gli stessi che si usano per i costumi da bagno” precisa la stilista, che in pedana li traduce in cappotti accappatoio con montone lavorato, in giacchine hawaiane con fiori effetto camouflage, nelle giacche portare sopra il bikini che contrastano col power dressing.

Una donna meno drammatica, più solare, che si spoglia dell’austerità. Libera finalmente di essere donna. C’è il cotone organico e quello multitinto, la seta i cotoni sintetici. Ma anche tulle, il gingham, i materiali stampati e intrecci. E la pelliccia, firma della maison romana, per l’estate si impreziosisce di lycra floreale o lavorata a maglia ricreando un motivo check.

Un ritorno alla normalità, si direbbe, colto anche nelle scarpe, dei portabilissimi mocassini slingback abbinati a dei maxi gambaletti. “La normalità fa parte dell’idea di donna che vuole essere molto connessa con la realtà – sottolinea Silvia Venturini Fendi – queste sono scarpe fatte per camminare”.

Focus, neanche a dirlo, sugli accessori. Oltre all’iconica Peekaboo in rafia compatta, pelle intrecciata con logo FF, torna la Baguette impreziosita da fiori di gaillardia intarsiata. E ancora, le borse a cestino Tra le new entry e c’è da scommettere presto sold-out, spuntano le Peekaboo clip e le nano Peeko Baguette. Difficile rimanerne senza.


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