Salvini: “Accordo Malta una sola”. Conte: “Non sia geloso”  

Pubblicato da in data 23 Settembre 2019

Salvini: Accordo Malta una sola. Conte: Non sia geloso

(Foto Fotogramma)

Pubblicato il: 24/09/2019 09:37

L’accordo raggiunto a Malta “a me sembra una sola, una fregatura. Gli unici contenti sono gli scafisti, non so se il signor Conte se ne rende Conte…”. Così Matteo Salvini ai microfoni di Skytg24, parlando ironicamente di “geniale accordo” sull’immigrazione tra paesi Ue. “Gli italiani non sono scemi – prosegue – i numeri dicono che si stanno moltiplicando e poi li troveremo in giro per Roma, Milano, Palermo”.

Con l’avvento del governo giallorosso, “stanno partendo e sbarcando più migranti, e ahimé rischiano di morire di più. Gli sbarchi, solo in questo mese di settembre, sono aumentati del 50%: se Conte sa e fa finta di non saperlo è grave”, sottolinea Salvini aggiungendo che “in un anno di governo ho ridotto gli sbarchi del 75%”. “Questi sono fatti, mentre l’accordo di Malta è solo l’ennesima promessa dell’Europa. Tante parole ma fatti zero, come in passato – ha continuato – Il premier Conte dovrebbe ricordarlo e mostrare rispetto per chi ha governato con lui per 14 mesi, contribuendo a strapparlo dall’anonimato. Se non sopportava me e la Lega, poteva dirlo subito”.

Salvini non deve avere gelosia e invidia, abbiamo compiuto un passo avanti storico, che non era mai successo prima. Se si difende l’interesse italiano bisogna guardare al risultato, non bisogna guardare a chi lo ottiene e chi non lo ottiene”, ha commentato il premier Giuseppe Conte in un’intervista esclusiva a Sky Tg24, parlando dell’accordo sui migranti discusso ieri a Malta. “In questo momento – ha proseguito – c’è, ed è stata anche annunciata da parte degli atri Paesi europei, una grande disponibilità nei confronti di questo Governo, di questo progetto politico che abbiamo solennemente annunciato agli italiani e al Parlamento. Abbiamo molta credibilità in Europa, perché ci sono grandissime aperture che ci sono state anticipate e oggi ne raccogliamo i primi frutti. Attenzione però: non ci possiamo considerare appagati”. “Questo primo passaggio di Malta – ha sottolineato il premier – segna una svolta significativa, ma abbiamo ancora tanto da fare lungo la linea di una regolazione dei flussi migratori e di contrasto alla migrazione clandestina”. “Se si conosce la realtà libica si comprende che dovremmo concentrare i massimi sforzi per tutelare queste persone, perché queste persone che si avviano per mare lo fanno per disperazione, sono sfruttate da trafficanti che le avviano su imbarcazioni di fortuna a dei pericoli. Molti sono morti nel Mediterraneo e lo dobbiamo evitare. Quel meccanismo europeo ci servirà per gestire meglio un aspetto dell’intero fenomeno, dovremo evitare che sia un fattore incentivante. Non vogliamo nuovi percorsi della morte”, ha concluso”.


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