Alleanza Whirlpool e Lifegate contro inquinamento da plastica  

Pubblicato da in data 26 Settembre 2019

Alleanza Whirlpool e Lifegate contro inquinamento da plastica

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Pubblicato il: 27/09/2019 18:42

Vincere l’inquinamento da plastica facendo rete fra settore pubblico e privato. Questo il messaggio che Whirlpool EMEA, assieme a LifeGate, ha lanciato dalla Milano Green Week. Proprio nel giorno in cui migliaia di studenti marciano nelle città per sensibilizzare il mondo sulle tematiche ambientali, dalla Darsena di Milano, presso l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Whirlpool si unisce alle istituzioni pubbliche, associazioni e realtà private per combattere l’inquinamento ambientale, in particolare quello relativo alla problematica delle plastiche, e fare in modo che le future generazioni possano contare su un pianeta più pulito, vivibile e sostenibile.

Sono stati l’Assessore all’Ambiente e al Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, il Direttore Scientifico di LifeGate Simone Molteni, il Presidente del Municipio 6 di Milano Santo Minniti e la referente della campagna Milano Plastic Free di Legambiente Lombardia Caterina Benvenuto, a ribadire con forza il proprio impegno verso un futuro migliore.

“L’evento di oggi“, sottolinea Karim Bruneo, Senior Manager Corporate Affairs di Whirlpool EMEA, “dimostra quanto economia circolare e attenzione verso la comunità siano due pilastri fondamentali dell’impegno di Whirlpool. Essere parte della Milano Green Week con un partner importante come LifeGate ci rende particolarmente orgogliosi, e siamo onorati di poter contribuire, con i nostri prodotti e con iniziative come PlasticLess, a rendere le nostre città e il nostro ambiente più sostenibili. Fino ad oggi abbiamo raccolto fino a 1550 kg di rifiuti, speriamo che la strada delle sinergie fra settore pubblico e privato sia piena e ricca di successi in campo ambientale“.

Una collaborazione, quella fra LifeGate e Whirlpool, ormai consolidata, che ha dato vita al progetto LifeGate PlasticLess®, che sta contribuendo a ripulire i mari italiani dai rifiuti. Durante il corso della mattinata è stato infatti svelato il dispositivo Seabin, uno dei 13 innovativi “cestini del mare” installati da Whirlpool Emea nelle acque dei porti e dei circoli nautici italiani.

Installato alla Darsena di Milano, il Seabin milanese rappresenta un unicum nella nostra nazione, essendo posizionato in uno specchio d’acqua urbano, nel centro della città, integrato con il tessuto sociale circostante. Nei suoi primi giorni di attività ha già raccolto numerosi rifiuti, tra cui cannucce, tappi, bottiglie e sacchetti.

Il progetto LifeGate PlasticLess cerca di risolvere il problema delle plastiche nelle acque di fiumi, laghi e mari. Il problema è molto grave, non solo morale, ma anche relativo alla salute umana – afferma Simone Molteni, Direttore Scientifico di LifeGate – “Le microplastiche ingerite dagli organismi fluviali e marini entrano nella catena alimentare e contribuiscono a determinare effetti negativi sul nostro corpo. Il nostro obiettivo è quello di aiutare le aziende a diventare plastic free, ma anche di sensibilizzare le persone e rimuovere la plastica presente nei corsi d’acqua e nei mari. Abbiamo bisogno dell’appoggio di aziende e istituzioni per gestire tutte le fasi della realizzazione dei nostri obiettivi“.

In meno di un anno, i dispositivi collocati da Whirlpool Emea in Italia, hanno permesso di raccogliere oltre 1.500 chilogrammi di rifiuti galleggianti composti soprattutto da plastiche, microplastiche e materiali organici. Particolarmente preoccupante, a questo proposito, risultano i dati relativi alle microplastiche catturate dai dispositivi di ripulitura. Si stima infatti che oltre il 60% dei rifiuti raccolti dai Seabin sia contaminato da microplastiche, soprattutto da piccoli frammenti di polistirolo.

Whirlpool Emea si conferma così in prima linea nella lotta all’inquinamento da plastica, integrando strategie sostenibili, sia nel design e produzione di elettrodomestici, sia nei processi industriali. Nella Regione Emea, l’Azienda ha aderito all’invito della Commissione Europea impegnandosi a produrre, entro il 2025, componenti di elettrodomestici realizzati con plastiche riciclate. mentre per quanto riguarda i prodotti giunti a fine vita, ha finora raccolto oltre 280.000 tonnellate di materiali, equivalenti a più di 4,6 milioni di apparecchi riciclati. Tramite APPLiA, l’associazione di categoria europea, Whirlpool EMEA è, inoltre, tra i firmatari della Circular Plastics Alliance, l’alleanza lanciata dalla Commissione Europea per aumentare l’utilizzo di plastica riciclata fino a 10 milioni di tonnellate entro il 2025 a cui aderiscono i principali stakeholder privati e pubblici della filiera della plastica.


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