Startup: ‘Accessibile!’, con idee e innovazione turismo per tutti  

Pubblicato da in data 26 Settembre 2019

'Accessibile!': startup a confronto con idee e innovazione, turismo per tutti

Un momento di ‘Accessibile!’, primo Accelerathon del 2019 di FactorYmpresa Turismo

Pubblicato il: 27/09/2019 13:23

“Questo è un progetto che nasce su uno dei pilastri del piano strategico per il turismo lanciato dal ministro Franceschini” nei governi precedenti “e i pilastri sono appunto innovazione, sostenibilità e accessibilità. Dico a voi ragazzi: abbiamo bisogno delle vostre idee per creare un nuovo sistema di ‘turismo accessibile’, serve un cambiamento di paradigma che segua il binomio turismo-cultura, che è la chiave di successo per il nostro Paese”. Così Lorenza Bonaccorsi, sottosegretario al Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, è intervenuta oggi a Roma ad ‘Accessibile!’, il primo Accelerathon del 2019 di FactorYmpresa Turismo, il programma di Invitalia che offre servizi di tutoraggio e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica, con l’obiettivo di far crescere qualitativamente l’offerta e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali.

Invitalia ha selezionato le 20 startup con i migliori progetti innovativi nel turismo accessibile, in grado di pensare a soluzioni capaci di abbattere ogni ostacolo legato a condizioni fisiche, di età, salute, ceto sociale e livello culturale e proporre soluzioni per superarli, al fine di ampliare il più possibile la fruibilità del nostro paese ai viaggiatori che domandano servizi specifici in ragione della propria condizione di vita.

E per Domenico Arcuri, ad di Invitalia, presente all’evento: “Questi ragazzi possono meritevolmente concorrere a popolare la struttura dell’offerta del settore turistico italiano in modo nuovo, largo, consapevole. Il turismo è un settore in cui l’oferta traina la domanda un turista, un cittadino del mondo non viene in Italia solo perchè è bella e basta ma anche perchè trova una struttura dell’offerta adeguata e competitiva. Questi ragazzi ne possono fare parte”, sottolinea.

L’Accelerathon prevede una full immersion di 36 ore in cui gli startupper lavoreranno insieme a tutor e mentor di Invitalia per migliorare le capacità del team di presentare il progetto a potenziali investitori/partner/clienti e ‘accelerare’ lo sviluppo dei loro progetti in grado di elevare la qualità e il tasso di innovazione del turismo accessibile.

Accessibilità fisica, delle informazioni, generazionale e culturale, sono i temi sui quali viene chiesto agli startupper di lavorare. In particolare, dovranno: verificare punti di forza e di debolezza del modello di business; definire come rafforzare il progetto individuando il fabbisogno di servizi specialistici; preparare un pitch di massimo 3 minuti per presentarsi alla giuria.

Al termine dell’Accelerathon, nel pomeriggio di domani, nella Sala Altoviti del Museo di Palazzo Venezia, una giuria nominata da Invitalia premierà le 10 migliori startup con un sostegno finanziario: ciascuna di esse riceverà una somma di 10.000 euro a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia.


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