Berlusconi: “Qualche stupido è andato altrove, ma sparirà”  

Pubblicato da in data 27 Settembre 2019

Berlusconi: Qualche stupido è andato altrove, ma sparirà

(Fotogramma)

Pubblicato il: 28/09/2019 16:52

Qualche stupido ha deciso di andare da altre parti, ma spariranno come tutti coloro che ci hanno abbandonati“. Lo ha detto il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, all’evento ‘Giù le mani dalle pensioni’ al Teatro Manzoni di Milano. “Forza Italia è un partito indispensabile per la libertà – ha scandito – Siamo ancora importanti tanto che abbiamo 160 parlamentari. Noi dobbiamo sentirci ancora in campo e dobbiamo dare battaglia nei confronti delle sinistre, Pd e M5S partiti che la libertà probabilmente non l’hanno mai raccontata”.

Siamo stati noi a far entrare nel governo Lega e fascisti. Li abbiamo legittimati noi, li abbiamo costituzionalizzati noi – ha detto Berlusconi – Il centrodestra lo abbiamo inventato noi. Siamo nel centrodestra di cui siamo il cervello, siamo il cuore e la spina dorsale. Senza di noi il centrodestra non sarebbe esistito né esisterebbe. Siamo obbligati a stare nel centrodestra, se loro non avessero noi sarebbero una destra estremista. Incapaci di vincere e di governare”.

Ora, secondo il Cavaliere, “siamo di fronte a una situazione più pericolosa del ’94. Li c’erano i comunisti che pensavano di poter entrare nel governo, ma noi glielo abbiamo impedito. Oggi ci sono. C’è un governo che è a più sinistra di sempre. Oggi è un governo delle quattro sinistre, si è aggiunto anche Renzi. Qualcuno ci chiede se abbiamo paura che qualcuno dei nostri vada da Renzi, ma non abbiamo paura perché Renzi lo conosciamo, è uno di sinistra da sempre. Adesso ha commesso un grave errore e ha una grande colpa cioè di essere responsabile dell’accordo tra PD e M5S. Questo governo è frutto di una decisione di Matteo Renzi“.

Per Berlusconi “il centrodestra deve esistere e deve essere unito per vincere le elezioni, ma Forza Italia resta distinta da Lega e gli altri“. “Nella coalizione – aggiunge – abbiamo superato tutte le provocazioni che ci sono state fatte, per il bene del Paese. Non siamo populisti, non siamo arroganti, non siamo incolti. Abbiamo studiato e lavorato. Siamo i continuatori e garanti della tradizione occidentale, liberale, democratica, cristiana, garantista. Siamo gli unici ad avere scolpiti i principi dell’occidente. Per noi l’uomo viene prima dello Stato, e questa è la differenza tra noi e loro”.

Poi l’Europa. “C’è una sfida al momento che ci preoccupa che è la dittatura comunista della Cina – sottolinea il presidente di Forza Italia – Mi sono presentato in Europa per convincere i colleghi europei dell’entità di questo pericolo”. “Dobbiamo rendere consapevoli gli altri dell’esistenza di questa sfida della Cina – aggiunge – E’ una sfida culturale, politica e speriamo che non sia anche militare”. In Africa, aggiunge, “la Cina ha realizzato più di mille opere pubbliche. Si sono presi il 50% del controllo del Pacifico. Il comunismo non si è dato limiti, vuole estendere la sua egemonia in tutto il mondo”.

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