Dice no a trasfusione e muore, il medico: “Io costretto a suicidio assistito”  

Pubblicato da in data 28 Settembre 2019

Dice no a trasfusione e muore, il medico: Io costretto a suicidio assistito

Immagine di repertorio (Fotogramma)

Pubblicato il: 29/09/2019 13:01

Oggi sono triste e contemporaneamente incazzato nero“. Inizia così il post su Facebook di Gianfausto Iarrobino, primario UOC Chirurgia generale presso l’ospedale di Piedimonte Matese. “Una paziente è venuta meno nel mio reparto perché ha rifiutato una trasfusione di sangue – scrive il medico – Era testimone di Geova. L’avrei salvata al 100% ma ha rifiutato ed è morta. I figli ed i parenti solidali con lei. Ho fatto di tutto. Mi sono scontrato con tutti i familiari ma…nulla. Alla fine i figli si sono esaltati dicendo: ‘mamma sei stata grande, hai dato una lezione a tutti i medici ed a tutto il reparto'”.

Come si legge su diverse testate, la donna di 70 anni era arrivata in ospedale giorni prima con forti dolori addominali: si trattava di una gastrite sanguinante. Sarebbero state necessarie diverse trasfusioni ma la paziente si è lasciata morire.

“Mi chiedo: 1) come può una religione ancora oggi permettere un suicidio 2) come è possibile che io deputato per giuramento a salvare le vite umane, sia stato costretto a presenziare e garantire un suicidio assistito?”, conclude il medico.


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