Sud: Foti (Magna Grecia), ‘Crescita frenata da incompetenze politica e burocrazia’  

Pubblicato da in data 30 Settembre 2019

Foti (Magna Grecia): Crescita Sud frenata da incompetenza e incapacità

Nino Foti (Magna Grecia)

Pubblicato il: 01/10/2019 14:53

La crescita del Mezzogiorno d’Italia “è stata frenata dalle incapacità, le incompetenze della politica in primis e della classe dirigente, ma anche della burocrazia”. E’ la denuncia di Nino Foti, Presidente della Fondazione ‘Magna Grecia’ che ha presentato oggi a Palermo il meeting ‘Sud e Futuri’ che si terrà da venerdì a domenica nel capoluogo siciliano. “Noi siamo qui per dire che, invece, c’è qualcosa da fare – dice Foti – E presenteremo venerdì pomeriggio il rapporto sul futuro del Mezzogiorno per capire quale è la direzione in cui sta andando il mezzogiorno d’Italia”. L’Annual International Meeting aprirà i battenti al Mondello Palace Hotel il 4 ottobre alle ore 15. La tre giorni riunisce a Palermo alcuni dei protagonisti del panorama culturale, sociale, economico e scientifico, nazionale ed internazionale, per cercare insieme prospettive e azioni in grado di costruire opportunità nuove e reali per il Mezzogiorno.

Si discuterà anche di Futuro e intelligenza artificiale “nel più ampio scenario di una nuova Rivoluzione Industriale”, aggiungendo alle sollecitazioni scientifiche l’esperienza che Melinda Chen, General manager della Deep Blue Technology, colosso cinese dell’AI da 3 miliardi di euro l’anno di fatturato, che ha già manifestato grande interesse ad investire in Italia. La tre giorni si inaugura con la presentazione del 1. rapporto sul futuro del Mezzogiorno. A presentarlo sarà Roberto Poli, Cattedra Unesco sui sistemi anticipanti e Presidente di Skopìa Anticipation services. Dopo le suggestioni anticipatorie si affronterà come Governare il Mezzogiorno. Tra i relatori Domenico Arcuri, Ad di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Ha elaborato e realizzato il piano di riorganizzazione e rilancio dell’azienda che oggi gestisce tutte le misure agevolative per le imprese, compresi i nuovi incentivi Smart& Start Italia e il Fondo Italia Venture I per le startup innovative. Presenze di spicco, allo stesso tavolo, quelle di Luca Bianchi, direttore di Svimez e Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud.

“Oltre alle varie incompetenze e incapacità – aggiunge Nino Foti -ci sono state ruberie e infiltrazioni della criminalità organizzata che hanno trovato terreno fertile”. Alla conferenza stampa di oggi erano presenti anche il Presidente dell’Ordine degli avvocati Giovanni Immordino, il Presidente dell’Ordine dei giornalisti Giulio Francese e l’ex ministro Saverio Romano, vicepresidente della Fondazione ‘Magna Grecia’. Oltre a Paola Bottero, che ha moderato l’incontro.

Dal rapporto sul Mezzogiorno che verrà presentato venerdì pomeriggio dal prof. Roberto Poli, emerge, tra le altre cose il “rancore che c’è verso lo Stato da parte della popolazione del Sud”, come spiega ancora Nino Foti. “Avere fatto un evento pone l’attenzione su alcuni aspetti importanti – dice ancora Foti – faremo anche incontri sulla giustizia, sulla lunghezza dei processi con magistrati importanti, tra cui il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho”. Attesi anche ospiti stranieri, tra cui ambasciatori e giudici. E poi ancora incontri sull’intelligenza artificiale. Presente anche Federico Faggin, fisico, inventore ed imprenditore.

A lui si deve l’invenzione del microchip e dei componenti fondamentali dei touch-screen: lo “Steve Jobs” italiano convinto che l’intelligenza artificiale non potrà mai superare quella umana. Sarà lui a chiudere, con l’astronoma e astrofisica Sandra Savaglio, l’ultima tavola rotonda, prima delle conclusioni di domenica, in cui ci sarà un confronto tra il Presidente della Fondazione Magna Grecia, Nino Foti, e i giornalisti impegnati nel meeting come moderatori, sollecitatori e moderatori.

Il Presidente dell’Ordine dei giornalisti Giulio Francese ha voluto ricordare “il ruolo importante della stampa oggi” e ha voluto citare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella “che spesso lo ricorda nei suoi interventi pubblici”. Occhi puntati anche sulla crisi dell’editoria che “sta falcidiano posti di lavoro nelle aziende editoriali”. “I giornalisti sono molto attenti a quello che sta accadendo in Sicilia – aggiunge – con una mafia che ha ritrovato slancio nel traffico di droga”.

Il Presidente dell’ordine degli avvocati di Palermo, Giovanni Immordino, appena eletto, che interverrà venerdì pomeriggio durante la tavola rotonda su ‘Governare il Mezzogiorno’, ha voluto ricordare l’importanza della “lotta alla mafia che va potenziata” ma è importante anche la lotta “anticipatoria che è quella posta in essere dalle autorità amministrative. Ma se la lotta è finalizzata solo a distruggere senza costruire, è una lotta che ci fa solo del male”. “Io chiedo una riflessione su questo punto – dice – è doveroso attivarci ma attivarci presuppone anche creare le condizioni perché le opere pubbliche non ne abbiano uno svantaggio. Le opere finanziate vanno realizzate”.

L’ex ministro del Mezzogiorno Saverio Romano, nel suo intervento ha fatto anche “autocritica”, come detto dallo stesso. “Il Mezzogiorno è in queste condizioni – ammette – soprattutto per gli errori commessi dalla classe politica. siamo stati noi a non fare fino in fondo la nostra parte”.


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