E’ morto Ginger Baker, leggendario batterista dei Cream 

Pubblicato da in data 5 Ottobre 2019

E' morto Ginger Baker, leggendario batterista dei Cream

Ginger Baker (Fotogramma)

Pubblicato il: 06/10/2019 14:54

Il musicista inglese Ginger Baker, leggendario batterista e co-fondatore nel 1966 dei Cream, una delle formazioni più innovative e influenti del rock blues, con il chitarrista Eric Clapton e il bassista Jack Bruce, è morto questa mattina in un ospedale di Londra all’età di 80 anni.

La notizia della scomparsa è stata data sulla sua pagina ufficiale su Twitter: “Siamo molto tristi annunciando che Ginger è morto pacificamente in ospedale questa mattina. Grazie a tutti per le vostre gentili parole nelle ultime settimane”. Nella sua lunghissima carriera, Baker ha suonato anche con i Blind Faith, gli Hawkwind e con Fela Kuti. Era l’icona rock più longeva ed era considerato una leggenda delle percussioni: il suo stile e la sua influenza sono stati alla base dello sviluppo di generi musicali contemporanei che hanno fuso rock, jazz e blues.

Lo scorso 26 settembre la famiglia di Baker aveva diffuso la notizia del ricovero ospedaliero del batterista sempre su Twitter: “La famiglia Baker annuncia con dolore che Ginger è in condizioni critiche. Ricordatelo nelle vostre preghiere stanotte”. Negli ultimi anni il musicista ha avuto gravi problemi di salute, collegati a una broncopneumopatia cronica ostruttiva, causata da decenni di fumatore incallito e un’osteoartrosi degenerativa. Nel 2016 era stato inoltre sottoposto a un intervento a cuore aperto.

Peter Edward Baker, soprannominato ‘Ginger’ per via della sua chioma rossa, era nato il 19 agosto 1939 nel quartiere londinese di Lewisham. E’ stato il fondatore, insieme a Eric Clapton, della band Cream, indiscussa portatrice di una rivoluzione nella musica amplificata del tempo. Creati nel 1966, i Cream furono la punta di diamante del blues revival di quegli anni, portandolo al successo nonostante i precedenti tentativi di band come Yardbirds, Who o Rolling Stones. Il loro blues non era canonico, non rispettava la rigidità degli schemi pertinenti a questo genere e si concedeva lunghe jam e improvvisazioni distorte che preludevano alla psichedelia.

I Cream pubblicarono tre album (“Fresh Cream”, “Disraeli Gears” e “Wheels of fire”) in tre anni per poi sciogliersi nel 1968, vendono oltre 15 milioni di copie in 36 mesi. L’esperienza successiva di Ginger Baker fu con i Blind Faith, che annoverava anche Eric Clapton, Rick Grech e Steve Winwood. L’avventura durò solo sette mesi e poco dopo nacque la Ginger Baker’s Air Force, una formazione di dieci elementi che mescolava blues, jazz, rock e musica etnica africana e in cui il batterista suonava con Graham Bond e Phil Seaman che era stato la sua ispirazione giovanile.

Dopo un anno, Baker volle studiare da vicino la musica africana e si recò in Nigeria entrò in contatto con Fela Kuti e Paul McCartney che in quel periodo incideva a Lagos “Band on the Run”. Negli anni ’70 ha stretto sodalizi con il chitarrista Adrian Gurvitz e il bassista Bill Laswell.

Durante la prima metà degli anni Ottanta Baker lascò la scena musicale e si rifugiò in una fattoria in Toscana, vicino al paese di Larciano (Pistoia). Si esibì al Pistoia Blues Festival del 1984 in un concerto in onore di Alexis Korner insieme al chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page. Tornò poi a incidere assieme a musicisti inglesi, americani e africani.

Baker tornò in grande stile nel 1994, anno in cui incise l’album “Going Back Home”, affiancato dal bassista Charlie Haden e dal chitarrista Bill Frisell. Successivamente con il gruppo Bbm volle ripercorrere i territori musicali che trent’anni prima erano stati battuti dai Cream. Trasferitosi negli Stati Uniti a metà degli anni Novanta, si unì al trombettista Ron Miles; insieme a lui nel 1997 registrò “Coward of the Country”, con una formazione base che comprendeva – oltre che Baker e Miles – Fred Hess ai sassofoni, Eric Gunnison al pianoforte e Artie Moore al basso. Nel 2005 si esibì alla Royal Albert Hall in una serie di concerti con Bruce e Clapton per una storica Cream reunion.


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