“No alla finale Champions a Istanbul”, la politica in campo  

No alla finale Champions a Istanbul, la politica in campo

Luca Lotti (foto Fotogramma)

Pubblicato il: 15/10/2019 13:11

No alla finale di Champions League a Istanbul“. E’ la petizione lanciata dai deputati democratici Andrea Rossi, Luca Lotti, Patrizia Prestipino e Flavia Piccoli Nardelli per chiedere al presidente della Uefa, Aleksander Čeferin, il “trasferimento della sede della finale di Champions League, calendarizzata il 30 maggio 2020, a Istanbul, allo Stadio Olimpico Atatürk, a causa degli evidenti problemi di violazione di diritti umani che si stanno verificando dopo l’attacco turco alle regioni siriane e al popolo curdo”. In poche ore la petizione ha già ottenuto un migliaio di firme.

Secondo i deputati del Pd “l’influenza mediatica, economica e culturale di una manifestazione come la Champions League non può essere collegata a questa guerra, perpetuata nei confronti del popolo curdo. Una guerra che nasce dalla inaccettabile decisione della Turchia di attaccare le regioni siriane in cui proprio i curdi, in questi anni, hanno combattuto contro l’Isis”.

L’iniziativa si aggiunge a quella del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, che ieri ha scritto proprio a Ceferin chiedendo di “valutare se non sia inopportuno mantenere, ad Istanbul, la finale della Uefa Champions League in programma per il prossimo 30 maggio”.