Iva Zanicchi: “Col Papa canterei ‘Prendi questa mano zingara’” 

Iva Zanicchi: Col Papa canterei 'Prendi questa mano zingara'

(Fotogramma /Ipa)

Pubblicato il: 05/11/2019 16:26

I vip e il Papa. Il prete dei vip, don Santino Spartà, ha dato vita ad un nuovo volume ‘Chi dite che io sia? (Graus edizioni) nel quale una rosa di personaggi noti – dal mondo dello spettacolo al mondo dello sport – raccontano come vedono Bergoglio. Tra i vari contributi, spicca la simpatia di Iva Zanicchi che vorrebbe cantare insieme al Pontefice, e con l’occasione fare in modo che faccia ammenda di un ‘peccatuccio’. Dice l’aquila di Lingonchio: “Dato che recentemente ha fatto una dichiarazione in cui attribuiva la canzone ‘Prendi questa mano zingara a Mina’, canterei proprio quella”. Al Bano Carrisi andrebbe subito in udienza dal Papa, porterebbe la famiglia e anche la ex “Romina se vuole venire”.

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi non ha dubbi sul fatto che Bergoglio meriterebbe il Nobel per la Pace: “I suoi sforzi si muovono verso questo obbiettivo”. Dall’arte allo spettacolo, Alba Parietti andrebbe “anche subito” in confessionale se fosse certa di trovare ad ascoltarla papa Francesco: “Per avere un confronto diretto e soprattutto perché potrebbe darmi molti consigli”. Pensieri condivisi dalla regista Simona Izzo che vede in Bergoglio un “grande affabulatore, un grande comunicatore”. Dice: “Andrei anche a baciargli la mano, lo sostengo in modo molto forte e questo laicamente, il che secondo me lo rende ancora più importante”.

Nella rosa dei vip che esprimono il loro punto di vista su Bergoglio, c’è anche Giovanni Malagò: “Francesco – dice il presidente del Coni – è un esempio da imitare, una guida illuminante. Non voglio e non posso credere che costituisca un pericolo per qualcuno, tantomeno all’interno della Chiesa dove invece credo germogli un sentimento di cooperazione chiamato ad assecondare la sua virtuosa azione”. Per rimanere nel mondo dello sport, la campionessa olimpionica di nuoto Federica Pellegrini, incontrando il Pontefice gli confiderebbe “che vedo in Italia la mia generazione smarrita e che quindi sta facendo benissimo a sottolineare certi valori: quelli della famiglia, prima di tutto”.

Simpaticissimo l’approccio di Rosanna Vaudetti, indimenticabile e indimenticata annunciatrice Rai: “Dal momento che il Pontefice, fin dal suo esordio si è ‘appropriato’ del nostro ‘Buonasera’, probabilmente dovrei esordire con ‘Sia lodato…’. Scherzi a parte lo annuncerei con il rispetto che gli è dovuto e con l’affetto che nutro per lui”.