Ammutinamento, tutti contro i giocatori del Napoli 

Pubblicato da in data 5 Novembre 2019

Ammutinamento, tutti contro i giocatori del Napoli

(Fotogramma /Ipa)

Pubblicato il: 06/11/2019 12:54

“Ragazzini viziati”, “lavativi da cacciare”, “pezzi di m….”. Ammutinamento dei giocatori contro il ritiro imposto dal presidente De Laurentiis, e sui social scoppia l’ira dei tifosi del Napoli. Un gesto “vergognoso” per i commentatori, che bollano come “grave errore” il rifiuto di salire sul pullman pronto ad accoglierli dopo il match contro il Salisburgo per riportarli a Castel Volturno.

Qua ci alziamo la mattina per andare a faticare e voi non potete andare in ritiro?? Ma io a calci nel culo vi prenderei“, tuonano, mentre additano i calciatori come “chiachielli viziati”, “senza vergogna” e “senza onore”. Tanti quelli che si schierano col presidente: “Io sto con De Laurentiis tutta la vita”, scrivono, sottolineando invece come “i calciatori del Napoli dovrebbero stare senza stipendio per mesi. Capendo la differenza tra stare in ritiro e stare in mezzo ad una strada, si renderebbero conto di quanto sono privilegiati”.

“Pensate che mondo fantastico – puntano il dito – se un semplice operaio potesse rifiutarsi di fare gli straordinari (spesso nemmeno pagati), senza perdere il posto di lavoro. E i milionari non vanno in ritiro, VERGOGNOSI“. E ancora: “Penso agli operai della #Whirlpool, a tanti altri che lavorano sottopagati senza potersi lamentare, a chi un lavoro lo desidera, e a questi che fanno #ammutinamento…”. Che sia giusto o meno il ritiro, insomma, “spesso dimentichiamo che anche il calcio è un lavoro. Ogni club è un’azienda, c’è chi comanda e poi ci sono i dipendenti, aggiungerei lautamente stipendiati. I giocatori del #Napoli hanno commesso un grave errore”.

E se nei commenti c’è spazio anche per mister Ancelotti e le domande sul suo futuro in squadra – “Forse ha perso lo spogliatoio?”, si chiedono -è però contro i cosiddetti ‘senatori’ che scatta la rivolta. “#NapoliSalisburgo sarà, probabilmente, il punto di non ritorno per molti senatori. In primis per Callejon e Mertens, che già avevano avuto contrasti con #DeLaurentiis per il rinnovo. E forse anche per Insigne”. E il giudizio è impietoso: “Per fare i senatori in uno spogliatoio bisogno essere prima uomini. Mparatev a campa’. Mediocri”.


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