Affitti, via Montenapoleone tra le cinque più care al mondo  

Pubblicato da in data 12 Novembre 2019

Affitti, via Montenapoleone tra le cinque più care al mondo

via Montenapoleone, Milano

Pubblicato il: 13/11/2019 20:31

Non è solo tra le più ‘glam’ al mondo, ma è anche tra le più care. Soprattutto per i prezzi degli affitti delle sue boutique. Via Montenapoleone, a Milano, è al quinto posto nella classifica mondiale delle vie commerciali più costose al mondo, terza in Europa, dopo New Bond Street a Londra e Avenue des Champs Elysees, a Parigi.

La sua posizione è una conferma rispetto al 2018, secondo il report annuale di Cushman & Wakefield, che analizza i canoni di locazione di 448 location in 68 mercati.

Al primo posto nella classifica del 2019 con 25.965 euro al metro quadro annuo di canone, si conferma Causeway Bay, Hong Kong, che resiste alle proteste, anche se le prospettive per il futuro rimangono più incerte. New York con la Upper 5th Avenue si posiziona al secondo posto con canoni a 21.295 euro al metro quadro.

Nella via dello shopping di Londra, la terza in classifica, gli affitti sono aumentati del 2,3% negli ultimi 12 mesi raggiungendo i 16.222 euro al metro quadro.

Avenue des Champs Elysées si ferma a 13.992 euro pagati per metro quadro, mentre via Montenapoleone a Milano si attesta a 13.700 euro al metro quadro all’anno.

Nel complesso, in circa il 70% delle location in Europa i canoni sono rimasti stabili o sono aumentati rispetto allo scorso anno. L’aumento più considerevole dei canoni di locazione nella Top 10 è stato registrato da Pitt Street Mall a Sydney, che ha messo a segno +17,9% negli ultimi 12 mesi. La ricerca ritiene che il futuro degli store non è di certo segnato dalla crescita delle vendite online.

Queste, spiega Cushman & Wakefield, “continuano ad aumentare in tutto il mondo e sebbene si discuta molto delle sfide che Internet pone agli store tradizionali, il rapporto tra i due è più complesso di quanto non sembri. Anche se la quantificazione del valore dello store è diventata più difficile, il negozio rimane un importante punto di contatto per il consumatore e genera vendite in-store e online, rappresentando una sorta di showroom e creando una più ampia presenza del brand”.

A livello europeo, dopo Milano vengono Zurigo e la Kohlmarkt di Vienna a completare la Top 5. La Grafton Street di Dublino è in settima posizione, mentre la Ermou di Atene ha registrato il maggiore aumento dei canoni di locazione (+14%).


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