Calabria, Talarico: “Lotto per riscatto mia terra, torni centrale a livello nazionale” 

Calabria, Talarico: Lotto per riscatto mia terra, torni centrale a livello nazionale

Pubblicato il: 20/11/2019 00:27

“Se siete alla ricerca del pelo nell’uovo lo troverete su altri candidati. Io ho manifestato la mia voglia di lottare per il riscatto della mia terra. Parliamo di come risolvere i problemi, di come creare lavoro e di come far tornare la Calabria centrale nel dibattito nazionale. Ho visto in questi 22 anni persone cambiare più casacche e presentarsi ai loro elettori succubi dei loro favori solo ed esclusivamente per tornaconti personali. Il resto mi interessa poco”. Maurizio Talarico replica a chi lo addita come uomo di centrodestra e rilancia la sua voglia di impegnarsi nella politica per la sua Calabria.

L’imprenditore respinge tutte le insinuazioni: “Intanto è ridicolo parlare di una vicenda di oltre 22 anni fa, quando avevo 29 anni. Stiamo parlando di un’epoca in cui c’era ancora la lira e non esisteva quasi nessuno dei partiti che ci sono oggi. Ciò premesso, se proprio vogliamo entrarci, è tutto assolutamente coerente con il mio percorso politico: sono sempre stato di matrice socialista e, dopo le note vicende che portarono allo scioglimento del Psi di cui con onore ed orgoglio ho ricoperto l’incarico di segretario della città di Catanzaro Fgsi e successivamente segretario provinciale del Movimento giovane socialista nonché membro della direzione nazionale giovanile, nell’epoca della seconda repubblica aderii al centro democratico riformista, il cui nome già dovrebbe fugare ogni sospetto”.

“Piuttosto che chiedersi cosa ho fatto in questi 22 anni sia a livello nazionale che a livello internazionale -continua il ‘re’ delle cravatte- dando un’immagine di una Calabria onesta, perbene e che non vive solo di ‘ndragheta, ho sempre vantato con orgoglio l’appartenenza alla mia terra e alle mie radici. Li invito invece a spiegare come mai hanno lasciato il proprio lavoro, preferendo vivere di pane e politica senza valori, con i pessimi risultati sotto gli occhi di tutti. In alcuni casi, basta vedere in che case abitavano quando sono entrati in politica e quelle in cui vivono oggi… Basta osservare le loro mogli come vestono”.