Da Genova a Sorrento, la carica delle Sardine in piazza 

Pubblicato da in data 18 Novembre 2019

Da Genova a Sorrento, la carica delle Sardine in piazza

(Fotogramma)

Pubblicato il: 19/11/2019 19:40

Stretti come pesci in scatola contro l’odio. Partendo da Bologna, le Sardine ‘nuotano’ in tutta Italia, invadendo le piazze del Paese da nord a sud. Genova, Milano, Roma, Sorrento le prossime tappe per il ‘movimento’ nato da un evento Facebook e diventato ben presto espressione di umanità e collettività, in contrasto con il leader leghista Matteo Salvini. Nessun partito, niente simboli né bandiere l’indicazione per i manifestanti, ma grossi pescioni di carta da mostrare nel corso della pacifica manifestazione.

GENOVA – Via all’appuntamento su Facebook con un gruppo – ‘Sardine di Genova’ – che in poche ore ha già raccolto 2445 partecipanti e 8233 persone interessate. La mobilitazione nella città della Lanterna sarà per il prossimo 28 novembre, in piazza De Ferrari, nel cuore del capoluogo ligure. “Anche a Genova una piazza di sardine – scrivono gli organizzatori -. Per contarci e chiedere con forza un paese più umano e solidale, per dire che siamo contro l’odio e le divisioni, che non si costruisce il consenso sulla paura e sulla manipolazione. Per pretendere che le regioni e i comuni che presto andranno al voto non siano considerate terra di conquista ma comunità di persone, in cui nessuno viene prima degli altri. Per dimostrare che noi stessi siamo comunità e che la politica deve essere al nostro servizio e non servirsi di noi”.

TORINO – Una data ancora non c’è, ma anche a Torino sono in corso prove di organizzazione del movimento spontaneo delle sardine che secondo post che rimbalzano sui social sotto la Mole dovrebbe aver raccolto già 24mila e 300 adesioni. Per ora sulla pagina di uno degli amministratori torinesi compare la scritta ‘Partiamo da qui!’ con il logo della Mole e lo slogan ‘Torino si slega’ pronunciato da una decina di sardine accompagnato dalle scritte ‘Flash mob’ e ‘data da definirsi’.

MILANO – Il primo dicembre. E’ questa la data per il battesimo ufficiale delle sardine milanesi che organizzano una manifestazione di protesta alle 17 in piazza Duomo. Sulla pagina Facebook ”Sardine a Milano” ci si chiede se esista una sinistra subacquea. ”Le piazze di Bologna e Modena -scrivono gli organizzatori- sembrerebbero dire di si, sembrerebbero dire che esiste quel senso comune, una volta identificativo della sinistra, che permea e crea la società. Una coscienza collettiva ben radicata che non si identifica in un partito, o meglio che in parte probabilmente si identifica nei tanti partiti che costituiscono il variegato e frazionato mondo della sinistra, che esercita sistematicamente e quotidianamente quei valori progressisti legati all’idea di giustizia sociale che sono contenuti nella nostra Costituzione”.

FIRENZE – Sabato 30 novembre il leader della Lega Matteo Salvini sarà a Firenze, al Tuscany Hall, per una cena con mille militanti del Carroccio per dare il via ufficiale alla campagna in vista delle elezioni regionali della primavera del 2020 in Toscana. E come già accaduto a Bologna e a Modena, anche nel capoluogo toscano scenderanno in piazza le ‘sardine’ con lo slogan “La Toscana non si Lega”. Dalle 18.30 alle 19,30 è l’orario indicato della manifestazione. Ancora il luogo esatto della manifestazione non è stato scelto, anche si ipotizza piazza della Repubblica, nel centro storico.

ROMA – Aperta anche per Roma la pagina Facebook delle Sardine anti-Salvini. E mentre circolano possibili date sul web – il 14 o il 21 dicembre -ecco il manifesto dei promotori nel Lazio: “Lazio non si Lega. SARDINE UNITE. Benvenuti a quanti vorranno aggregarsi a questa avventura fantastica per contrastare la politica dell’odio e del disprezzo della diversità. E’ ora di SLegare questo Paese”.

SORRENTO – L’hashtag che hanno lanciato sui social network è #SorrentoNonSiLega e si definiscono fravagli, ovvero i pesciolini giovani di sarde, triglie, alici e altre specie. “Siamo i ‘Fravagli’ – scrivono su Facebook – figli delle sardine bolognesi, appena nati, croccanti e napoletani”. Sono Antonino, Laura, Mohammed, Marta, Michele, Liliana, Paolo e Francesca ma, spiegano ci sono “altre centinaia di nomi, perché abbiamo soltanto deciso di convogliare, in un luogo di incontro, un sentimento popolare diffuso”. Sentimento che si concretizzerà giovedì 21 novembre alle 10.30 a Sorrento in piazza Andrea Veniero con l’evento intitolato ‘#SorrentoNonAbbocca’ che si svolgerà in concomitanza con l’arrivo di Matteo Salvini.

PALERMO – Una raccolta firme on line per chiedere alle Istituzioni, a partire dall’Università, “una presa di posizione netta contro ogni forma di fascismo delle istituzioni” e una manifestazione pacifica che porti in strada nei prossimi giorni migliaia di studenti. Una piazza piena di ‘sardine’ con cui Palermo abbraccerà virtualmente quelle di Bologna e Modena per una causa comune. Si mobilitano gli studenti dell’associazione universitaria Coordinamento Uniattiva di Palermo. “In quanto studenti, in quanto giovani, in quanto cittadini non possiamo accettare di vedere nuovamente diffondersi il clima di odio e inumanità che rischia di diventare predominante nel nostro Paese”, dice Gabriele Scalia, senatore accademico UniPa e coordinatore dell’associazione.

“Vogliamo vivere in una società senza frontiere, senza confini, senza diseguaglianze e prevaricazione di alcun genere – aggiunge -. Vogliamo costruire un mondo dove non esista più il concetto di ‘diverso da noi'”. E per farlo secondo il Coordinamento dell’associazione studentesca è necessario “opporsi alle derive distruttive di una cultura politica fascio-populista promossa da partiti come la Lega di Salvini”. Un’opposizione che per gli organizzatori della manifestazione passa dalla “cultura della tolleranza promossa in primis da tutte le istituzioni culturali”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background