Iran, “giustiziati 2 detenuti: uno era minore al momento del reato” 

Pubblicato da in data 19 Novembre 2019

Iran, giustiziati 2 detenuti: uno era minore al momento del reato

(Foto Amnesty International)

Pubblicato il: 20/11/2019 16:21

Due detenuti sono stati giustiziati nel carcere di Mashhad, nel sudest dell’Iran. Lo sostengono gli attivisti dell’Iran Human Rights (Ihr) e il giornale Khorasan. Secondo il sito Iran Online, un uomo di 26 anni identificato con l’iniziale J è stato impiccato domenica per aver ucciso una minorenne. L’omicidio risale al 24 novembre del 2010, per cui gli attivisti segnalano che l’uomo fosse minorenne al momento del reato. Iran Human Rights ha annunciato che sta indagando sul caso e che illustrerà l’esito il prima possibile.

Il giornale iraniano Khorasan ha scritto che un secondo uomo, Javad A, 31 anni, è stato giustiziato sempre domenica per omicidio.

L’Iran, da solo, ha messo a morte più del doppio delle persone di tutti gli altri Stati messi assieme. La banca dati di Nessuno tocchi Caino, realizzata fondendo i dati delle principali Ong per i diritti umani iraniane, registra ‘almeno 327’ esecuzioni nel 2018, e ‘almeno 254 nel 2019 alla data del 19 novembre’. Tra queste, ‘almeno 13’ hanno riguardato ragazzi e ragazze che al momento del reato ascritto sembra avessero meno di 18 anni. “Le esecuzioni di ‘minori’ pongono l’Iran in aperta violazione della Convenzione sui Diritti del Fanciullo che pure ha ratificato. E proprio oggi è la Giornata Internazionale dei diritti dell’Infanzia e del dell’adolescenza. Nel 2019 -rilevano da Nessuno Tocchi Caino- sono stati giustiziati almeno 6 giovani che, fonti indipendenti, hanno indicato come minorenni al momento in cui avevano commesso il reato. In alcuni casi i ragazzi sembra fossero minorenni anche al momento dell’esecuzione. Sette minori erano stati impiccati anche nel 2018 e due di loro erano ragazze, entrambe avevano ucciso il marito che erano state costrette a sposare a 13 e 15 anni”.

Al 23 ottobre scorso nel ‘braccio della morte’ delle carceri iraniane sarebbero detenuti almeno 90 giovani che avevano meno di 18 anni al momento del reato. Dato fornito dalla Fondazione Abdorrahman Boroumand nel suo rapporto ‘Children, Yet Convicted as Adults’ e secondo il rapporto ufficiale dello ”Special Rapporteur” Javaid Rehman, l’Iran non sembra affatto intenzionata a cessare la pratica di giustiziare minori. I dati sono sempre approssimativi.

Un rapporto di Amnesty International, basato su dati Onu che abbracciano il periodo 1990/2018, ha documentato 145 esecuzioni di minori autori di reati in 10 paesi: Cina, Repubblica Democratica del Congo, Iran, Nigeria, Pakistan, Arabia Saudita, Sud Sudan, Sudan, Stati Uniti e Yemen. Molti di questi Paesi hanno nel frattempo modificato le loro leggi, e l’esecuzione di minori non è più consentita.


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