Da bonus Tari a Rc familiare, novità dl fisco 

Pubblicato da in data 4 Dicembre 2019

Da bonus Tari a Rc familiare, le novità del dl fisco

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Pubblicato il: 05/12/2019 18:00

C’è l’Rc auto ‘familiare’ e il ravvedimento operoso per gli enti locali, insieme al bonus Tari per i nuclei disagiati, e allo stanziamento di quasi mezzo miliardo di euro per la rete ferroviaria nazionale. Poi ci sono le novità sulle manette per gli evasori, insieme al rinvio dell’obbligo di installare nelle auto i seggiolini antiabbandono e lo slittamento di sei mesi dell’inaugurazione della lotteria degli scontrini. A cui si aggiungono le misure per contrastare le diverse emergenze che assillano il Paese, dal maltempo all’edilizia scolastica. Nel primo passaggio parlamentare del decreto legge fiscale, che si sta svolgendo alla Camera, è stato introdotto un corposo pacchetto di novità.

Anche se dopo il voto sulla fiducia, e il via libera al provvedimento, il testo dovrà passare per il Senato, l’edizione che uscirà da Montecitorio sarà anche quella che dovrà essere pubblicata in Gazzetta ufficiale. A limitare l’azione del Parlamento non sono solo i tempi stretti entro cui va approvato il decreto legge (che ‘scade’ il 25 dicembre), ma anche gli altri impegni lavorativi, a partire dal ddl bilancio, che insieme al dl compone la manovra 2020.

RC AUTO FAMILIARE: Gli assicurati ‘virtuosi’ potranno beneficiare, anche in sede di rinnovo, della classe di merito più favorevole per diversi veicoli. L’impresa di assicurazione, infatti, dovrà assegnare al contratto relativo a un ulteriore veicolo, anche di diversa tipologia, la medesima classe di merito risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato.

TARI: Viene prorogata la modalità di misurazione della tassa sui rifiuti da parte dei comuni, sulla base di un criterio medio-ordinario e non sull’effettiva quantità di rifiuti prodotti. Il termine di deliberazione delle tariffe viene fissato al 30 aprile 2020. Mentre dal primo gennaio 2021 dovrebbe scattare l’accesso a condizioni tariffarie agevolate per le famiglie in condizioni economico-sociali disagiate.

MODELLO 730: Vengono introdotte numerose modifiche in materia di dichiarazione dei redditi e di assistenza fiscale. Viene differito dal 23 luglio al 30 settembre il termine per la presentazione del 730; è riformulato il termine entro cui i centri di assistenza fiscale dipendenti, i professionisti abilitati e i sostituti d’imposta devono effettuare le comunicazioni ai contribuenti e all’Agenzia delle entrate; mentre il termine per effettuare il conguaglio d’imposta diventa mobile.

CARCERE EVASORI: Rispetto alla norma contenuta nel decreto legge varato dal Cdm sul carcere per gli evasori fiscali, la Camera ha attenuato le pene per le condotte non fraudolente, per le quali è esclusa la confisca allargata. Inoltre, anche per le condotte fraudolente, potrà essere applicata la causa di non punibilità, in caso di integrale pagamento del debito tributario.

LOTTERIA SCONTRINI: Si posticipa la lotteria scontrini, dal primo gennaio al primo luglio 2020, con un meccanismo di segnalazione qualora l’esercente si rifiuti di trasmettere il codice utente per partecipare alla lotteria.

SEGGIOLINI ANTIABBANDONO: Si rinviano al 6 marzo 2020 le sanzioni per la mancata installazione nei veicoli dei seggiolini antiabbandono.

MALTEMPO: Il fondo per le emergenze nazionali viene incrementato di 40 milioni di euro, al fine di fronteggiare le emergenze connesse con gli eccezionali eventi meteorologici occorsi nei mesi di ottobre e novembre in diverse regioni del territorio nazionale.

STRAORDINARI POLIZIA: Si autorizza la spesa per il 2019 di 180 milioni di euro per il pagamento degli straordinari arretrati delle forze di polizia e dei vigili del fuoco.

RAVVEDIMENTO OPEROSO: Amplia l’ambito operativo estendendo a tutti i tributi, inclusi quelli regionali e locali, alcune riduzioni sanzionatorie, in precedenza riservate ai tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate, per i tributi doganali e per le accise.

FERROVIE: E’ autorizzata la spesa di 460 milioni di euro per investimenti infrastrutturali nella rete ferroviaria nazionale nel 2019. Le risorse arrivano per la maggior parte dai risparmi derivanti dal reddito di cittadinanza (200 mln) e da quota 100 (200 mln).

PERSONALE SANITARIO: Vengono introdotte delle modifiche alla disciplina sui limiti di spesa, che vengono aumentati nel triennio 2019-2021, dal 5% al 10% in ciascun anno. Un ulteriore incremento del 5% può essere previsto per ogni singola regione sulla base di una specifica valutazione di ulteriori fabbisogni di personale.

EDILIZIA SCOLASTICA: Viene istituita un’apposita sezione del Fondo unico per l’edilizia scolastica per la messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici scolastici pubblici. Inoltre vengono introdotte delle regole per consentire la redistribuzione dell’8 per mille Irpef destinato alle scuole, tra Nord, Centro e Sud, e si consente ai contribuenti di destinare la quota a una specifica tipologia di intervento.

SOGGETTI ISA: Gli acconti Irpef, Ires e Irap, divisi in due rate, saranno di pari importo e dovranno essere versati nei tempi ordinari. La nuova regola vale anche per i soci di società con redditi prodotti in forma associata o in regime di trasparenza fiscale, prevedendo due rate di pari importo da versare nei termini ordinari.

DEBITI-CREDITI PA: Si estende al 2019 e al 2020 la possibilità di compensare le cartelle esattoriali coi crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione.

AUTO: Il pagamento cumulativo della tassa automobilistica, già previsto per i veicoli concessi in locazione finanziaria, viene esteso anche ai veicoli concessi in locazione a lungo termine senza conducente. Si stabilisce, inoltre, che il bollo auto dovrà essere pagato dagli ‘utilizzatori a titolo di locazione’ spostando quindi il versamento del tributo dalla sede della società che affitta i mezzi alla regione dove risiede chi utilizza il mezzo. Infine, dal primo gennaio del prossimo anno, sarà obbligatorio pagare la tassa automobilistica con la piattaforma pagoPa.

ENTI: Diverse sono le misure introdotte, tra cui l’esonero per i comuni fino a 5.000 abitanti dall’obbligo di tenere la contabilità economico-patrimoniale. Mentre gli enti territoriali potranno utilizzare senza vincoli di destinazione le risorse derivanti da operazioni di rinegoziazione di mutui e dal riacquisto dei titoli obbligazionari emessi. La disapplicazione, a decorrere dal 2020, di una serie di disposizioni per il contenimento delle spese delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi ed enti strumentali.

PRIMA CASA: Sarà possibile rinegoziare il mutuo della prima casa, per il proprietario inadempiente, la cui abitazione sia stata sottoposta a esecuzione forzata, consentendo di ottenere una rinegoziazione da una banca terza, con surroga nella garanzia ipotecaria esistente grazie all’assistenza del Fondo di garanzia prima casa.

CIGS: La cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività viene prorogata, attraverso un finanziamento di 45 milioni di euro che viene ‘recuperato’ dalle risorse inutilizzate della cigs per riorganizzazione, crisi aziendale o contratto di solidarietà.

QUOTE ROSA: Proroga della norma sulla parità di genere, da tre a sei mandati, per gli organi apicali delle società quotate.


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