Doping, tribunale Losanna respinge ricorso Schwazer 

Pubblicato da in data 9 Dicembre 2019

Doping, tribunale Losanna respinge ricorso Schwazer

Foto Xinhua

Pubblicato il: 10/12/2019 13:03

Il tribunale della Confederazione elvetica di Losanna ha respinto il ricorso con cui Alex Schwazer chiedeva la sospensione della squalifica di otto anni per doping che gli è stata inflitta dal Tas di Losanna alla vigilia delle Olimpiadi di Rio. Il marciatore altoatesino aveva deciso di rivolgersi al tribunale svizzero dopo che il gip di Bolzano, Walter Pelino, ha considerato plausibile l’ipotesi della manipolazione delle urine usate per il controllo antidoping che portò Schwazer alla squalifica.

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“Al momento la sospensione della squalifica non è stata accettata, ma il procedimento prosegue“, ha affermato all’Adnkronos il legale dell’atleta, Gerhard Brandstaetter, dopo il pronunciamento del Tribunale elvetico. “Allo stato, il tribunale federale di Losanna non ha concesso la misura cautelare richiesta perché non risulterebbe con ‘estrema verosimiglianza fondata’ e cioè che non risulterebbe con assoluta certezza la relativa prova. Porteremo ulteriori prove e riformuleremo la richiesta visto che, come sapevamo, i giudici hanno eccepito la ‘non assoluta certezza’”, ha aggiunto il legale.

Secondo i giudici, non è dimostrata la “massima probabilità” della manipolazione delle urine usate per il controllo antidoping che portò alla squalifica. “Sulla base di questo verdetto Schwazer coltiverà il procedimento in oggetto nella convinzione di poter fornire ulteriori elementi di prova a supporto dell’invocato provvedimento e dell’accertamento della manipolazione della sua prova prelevata il primo gennaio 2016”.


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