Lettera del ministero a Bevere, ‘non è più dg Agenas’ 

Pubblicato da in data 9 Dicembre 2019

Lettera del ministero a Bevere, 'non è più dg Agenas'

Pubblicato il: 10/12/2019 14:15

Dalle parole ai fatti. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sullo spoil system, scaturite dall’intenzione del ministro della Salute Roberto Speranza di rimuovere il direttore generale dell’Agenas Francesco Bevere, qualche ora fa il manager ha ricevuto la missiva del ministero in cui si comunica la sua decadenza da direttore generale dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali. A quanto apprende l’Adnkronos Salute, nella missiva si chiede anche a Bevere, già dipendente del ministero della Salute, di mettersi a disposizione del direttore del personale del dicastero di Lungotevere Ripa.

Sulla possibilità di applicare lo spoil system – già attuato per l’Agenzia italiana del farmaco – al direttore di all’Agenas, Speranza aveva chiesto un parere al Consiglio di Stato. “Emerge, in definitiva, la differente posizione del direttore generale di Agenas rispetto a tutte quelle figure cui fisiologicamente deve applicarsi il meccanismo dello spoil system – si legge nel testo parere – con conseguente dubbio di compatibilità della norma tuttora in vigore con gli art. 95, 96, 97, 98 Cost.”. Il ‘nodo’ appare legato alle nomine effettuate dal ministro d’intesa con le Regioni, che già, almeno in parte, si sono espresse a favore della conferma del dg uscente. E c’è da scommettere che le reazioni alla mossa del ministro non mancheranno.

LA REAZIONE DELLE REGIONI – Gli assessori alla Sanità delle Regioni “prendono atto” della decisione del ministro della Salute, Roberto Speranza, di interrompere il mandato del direttore generale dell’Agenas, Francesco Bevere, nonostante le diverse richieste in senso contrario, fatte nei giorni scorsi da alcuni di loro. I responsabili della sanità a questo punto “prenderanno una settimana di tempo per riflettere“. Lo fa sapere all’Adnkronos Salute il coordinatore della Commissione Salute delle Regioni, l’assessore alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, alla fine della seduta della Commissione questa mattina a Roma.

Gli assessori, a quanto riferito, preferiscono non fare commenti a caldo sulla vicenda, per evitare di acuire i contrasti con il responsabile del dicastero di Lungotevere Ripa. “C’è l’impegno di tutti – ha fatto sapere Icardi – ad una pausa di riflessione”, evitando reazioni a caldo che potrebbero mettere a rischio “il necessario dialogo e l’auspicabile collaborazione con il ministro della Salute, Roberto Speranza”.

SILERI, ‘IO NON LO AVREI SOLLEVATO’ – La decisione del ministro della Salute Roberto Speranza di sollevare Francesco Bevere dall’incarico di direttore generale dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas) in applicazione dello spoil system “mi coglie impreparato. Personalmente non avrei fatto questa scelta; auspico che ci sia ora dialogo e che la nuova nomina venga fatta con criteri chiari e che venga selezionata la figura migliore. Anche se, conoscendo Bevere, faccio fatica a pensare a un’altra persona”. Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri in un’intervista all’Adnkronos Salute.

Lo spoil system – ricorda – e’ una prerogativa del ministro e quindi può essere esercitata. Io non so se per Agenas e’ esercitabile perché il dg viene nominato di intesa con le Regioni. Immagino sia giusto esercitarla se e’ possibile farlo. In ogni caso, tolto Bevere, la nuova persona dovrà essere competente, scelta secondo criteri chiari e che sappia dialogare con le Regioni, per l’importanza che Agenas ha nel controllo e nell’applicazione delle linee direttive del ministero, il cui ruolo va potenziato, e nel lavorare contro i commissariamenti. Io credo nascerà un contenzioso importante, perché purtroppo non e’ chiaro se in questo caso sia applicabile lo spoil system. Quella di Bevere peraltro era una nomina avvenuta di concerto con le Regioni, confermata ad agosto dall’ex ministro Giulia Grillo. Io sono sempre contrario a togliere qualcuno che e’ stato appena confermato perché, se si e’ lavorato bene, impedisce la continuità. E questo potrebbe valere anche per l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco: Luca Li Bassi, chiedo, ha lavorato bene o male?”.

Il M5S – ricorda Sileri – ha sempre difeso la trasparenza delle nomine, che vanno tenute fuori dalla politica. I prescelti devono essere competenti e questo deve valere a tutti i livelli, dai primari ai direttori generali”. “Non sono in disaccordo con il ministro della Salute – sottolinea – ma non dire la mia opinione significherebbe essere in disaccordo con il mio precedente ministro. Bevere e’ stato confermato 3 mesi fa, e ci siamo anche consultati sulla sua conferma, non posso dire che io sia d’accordo nel sollevarlo dall’incarico. Io e Speranza andiamo d’accordo su tutto, io però posso avere una mia opinione: personalmente non lo avrei fatto, perché ritengo che si debba portare a termine il lavoro. Bevere era capace? La mia risposta è sì. Spero che chi verra’ dopo di lui lo sia altrettanto”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background