‘Vulcanica: Il fuoco che crea’ al Museo San Gennaro di Napoli  

Pubblicato da in data 10 Dicembre 2019

'Vulcanica: Il fuoco che crea' al Museo San Gennaro di Napoli

Pubblicato il: 11/12/2019 17:39

Una mostra dedicata al rapporto tra San Gennaro e il Vesuvio. Al via giovedì 12 dicembre, presso il Museo del Tesoro di San Gennaro, la mostra “Vulcanica. Il Fuoco che Crea”, a cura di Paolo Jorio in accordo con la Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro.

La mostra, curata da Paolo Jorio, direttore del Museo del tesoro di San Gennaro, è realizzata in collaborazione con il Mann, l’Osservatorio Vesuviano e il Museo del Corallo Ascione ed è dedicata al rapporto tra il vulcano campano e il Santo protettore di Napoli: il simbolo della forza distruttrice della natura a cui fa da contraltare il nume tutelare di Napoli. La narrazione espositiva della mostra si svilupperà attraverso manufatti e testimonianze artistici e storici di natura diversa; dalle immagini raccolte durante i Gran Tour, agli oggetti di uso decorativo, a quelli dalle simbologie mitologiche e apotropaiche.

Gli argenti e i gioielli del Museo del Tesoro di San Gennaro si andranno a integrare con i prestiti preziosi del Mann, dell’Osservatorio Vesuviano e del Museo del Corallo consentendo l’avvicinamento di opere dal grande valore estetico-stilistico e annullando quasi “magicamente” il divario temporale esistente tra la produzione dei sorprendenti manufatti. Una delle peculiarità del Tesoro di San Gennaro è, infatti, la presenza nella collezione di sette secoli di arte Orafa e Argentaria, con gioielli dal valore inestimabile che, messi a confronto con argenti, gioielli risalenti al 79 d.C. confermano come la grande tradizione culturale artigianale e artistica tipica di questa terra abbia avuto sempre un filo di straordinaria continuità. Un’occasione espositiva particolare, dunque, con un inedito percorso museale di grande valore didattico, divulgativo e di grande impegno culturale, che vedrà le opere del Mann a colloquio e a raffronto con i capolavori del Tesoro e degli oggetti di corallo per esprimere e testimoniare tutta la creatività e la maestria della grande Fucina produttiva del territorio.

Per tutta la durata dell’esposizione, che sarà aperta fino a marzo 2020, “Vulcanica: Il fuoco che crea” il biglietto d’ingresso al Museo del Tesoro di San Gennaro permette di ricevere uno sconto del 50% sul ticket di accesso al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

In occasione della presentazione della mostra, il 12 dicembre, si terrà il convegno “Vulcanica. Quale futuro?” al Museo Filangieri a partire dalle ore 14.30. Un convegno dall’alto valore scientifico che farà il punto sulla situazione vulcanica del Vesuvio e dei Campi Flegrei, sul monitoraggio, sulla prevenzione in atto e delle modalità di eventuale evacuazione in una area ad altissima densità abitativa quale la cosiddetta zona rossa nella malaugurata ipotesi di una eruzione del vulcano partenopeo intraprese dalla Protezione Civile. Convegno che poi affronterà le crisi, i rischi e le conseguenze dello Stromboli e dell’Etna nel corso della scorsa estate, sul monitoraggio e sulla sorveglianza sismica in Italia anche alla luce dei tanti terremoti avvenuti negli ultimi mesi. Ma un appuntamento anche dalla straordinaria valenza culturale a causa dalla fatidica e famosa eruzione distruttiva del 79 d.C. che distrusse Pompei, Ercolano, Stabia, Oplonti, Boscoreale, ma che ha conservato testimonianze uniche del passato, dalla intensa energia artistica che la lava incandescente ha sempre prodotto nei luoghi vulcanici e dalla forte connotazione spirituale per la protezione del popolo napoletano dalla devastazione vulcanica e dai cataclismi naturali affidata a San Gennaro e dei capolavori realizzati e appartenenti al tesoro nati in suo onore

Il convegno sarà moderato da Federico Monga, direttore de ‘Il Mattino’ e vedrà coinvolti Marco Neri, direttore dell’Osservatorio Etneno (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania), Francesca Bianco, direttore dell’Osservatorio Vesuviano (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli), Paola Petrosino del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse della Università di Napoli Federico II, Italo Giulivo, direttore Dipartimento Protezione Civile, Nino Daniele, ex sindaco di Ercolano, Riccardo Imperiali, membro della Deputazione della Cappella di San Gennaro, Paolo Giulierini, direttore del Mann, Caterina Ascione del Museo del Corallo e Paolo Jorio, direttore del Museo del tesoro di San Gennaro e del Museo Filangieri.


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