Startup: Urban tech, presentati 10 progetti per rendere smart le città  

Pubblicato da in data 17 Dicembre 2019

Urban tech, 10 startup pronte per rendere smart le città

Pubblicato il: 18/12/2019 15:40

Si è tenuto nella serata di ieri il ‘Gran finale’ di Urban Tech WorkLab, il programma di pre-accelerazione promosso da LVenture Group e dalla Regione Lazio tramite Lazio Innova in partnership con Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota, che ha sviluppato 10 progetti innovativi in nuove startup, con l’obiettivo di accelerare il processo di trasformazione tecnologica delle città in smart city.

Attraverso un percorso di 3 mesi, nuovi talenti hanno validato i loro progetti, strutturato le loro soluzioni in un Mvp (Minimum Valuable Product) e acquisito nuovo mindset imprenditoriale, grazie al confronto diretto con i mentor, esperti delle corporate partner e con il team di LVenture Group. Sinergie in un’ottica di Open Innovation che hanno portato a consolidare soluzioni tecnologiche rivolte a migliorare il vivere urbano: dai nuovi servizi per la mobilità cittadina, allo sviluppo dell’e-mobility; dalla misurazione della qualità dell’aria alla sicurezza degli edifici sino a nuovi processi clean tech per lo smaltimento di rifiuti.

“La trasformazione digitale rende sempre più necessaria la contaminazione tra le grandi aziende e le soluzioni delle startup per generare nuovi processi e modelli di business innovativi e siamo molto orgogliosi della collaborazione con partner come Linkem, Sara Assicurazioni e Toyota, che sostengono una nuova cultura dell’innovazione. Le startup create grazie a Urban Tech hanno sviluppato soluzioni in un ambito dal grande impatto socio-economico, come quello delle smart city, e siamo convinti che, grazie all’apporto delle corporate partner e al programma di filiera con Cariplo Factory, potranno crescere nello sviluppo di soluzioni molto interessanti”, ha affermato Luigi Capello, Ceo di LVenture Group.

“Negli ultimi anni – ha dichiarato il direttore generale di Lazio Innova, Andrea Ciampalini – il Lazio, più di ogni altra regione italiana, ha visto crescere il numero di giovani imprese innovative, portando nuove idee nel mondo della produzione. L’Open Innovation è parte essenziale della strategia della Regione Lazio per sostenere l’innovazione, mettendo in rete startup, grandi imprese, pmi, enti di ricerca e università. La qualità dei progetti finalisti di Urban Tech, promosso insieme a LVenture, conferma il valore di questa strategia”.

“Siamo molto soddisfatti – ha detto Davide Rota, ad di Linkem – di aver partecipato a Urban Tech WorkLab. Si è trattato di un percorso interessante durante il quale abbiamo incontrato tanti giovani talenti e ci siamo confrontati con le loro idee nell’ottica di contribuire insieme allo sviluppo dei territori e delle città del futuro. Si tratta di un percorso coerente con la nostra visione dell’Open Innovation, che non può prescindere dal confronto con le startup, le università e le pubbliche amministrazioni. Nei prossimi mesi collaboreremo con alcuni dei talenti di questa edizione per realizzare un PoC, una vera e propria dimostrazione di fattibilità, alla base della reale trasformazione della città e dell’effettivo miglioramento della qualità della vita dei cittadini in un approccio aperto all’innovazione”.

“Il tema delle smart city è molto coerente con il nostro business – ha sottolineato Alberto Tosti, direttore generale di Sara Assicurazioni – e ci ha molto affascinato la possibilità di intercettare idee innovative, che possano creare valore in campo assicurativo. Con questo obiettivo abbiamo partecipato a Urban Tech e abbiamo selezionato la start up con cui avviare la realizzazione della Poc. Interagire con il mondo dell’insurtech vuol dire anche dare al nostro management e ai nostri colleghi tutti l’opportunità di essere contaminati e di sviluppare una visione più innovativa, oltre a verificare la presenza di idee interessanti che possano contribuire allo sviluppo del nostro business”.

“L’ambizione di Toyota – ha spiegato Donato Santoro, Chief Innovation Officer – è migliorare la vita delle persone offrendo a tutti la possibilità di muoversi in maniera sicura e sostenibile. Per realizzarla facciamo leva sulla capacità di portare sul mercato innovazione tangibile e renderla accessibile per tutti. Un esempio è la tecnologia Full Hybrid Electric, oggi giunta alla quarta generazione e che equipaggia oltre 14 milioni di Toyota e Lexus in tutto il mondo. La partecipazione a Urban Tech rappresenta un ulteriore passaggio di questo percorso e potrà accelerare l’identificazione e lo sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità”.

Ed ecco le 10 startup che hanno concluso con successo il programma di Urban Tech, presentate al Grand Finale presso l’Hub di LVenture Group e Luiss EnLabs. Alfa Centauri Technology ha sviluppato un software di analisi del traffico in real-time che, attraverso un dispositivo installato sui regolatori semaforici e una serie di webcam, riesce a suggerire agli autisti i percorsi ottimali. Besafe Rate è un servizio assicurativo online che offre alle strutture alberghiere affiliate la possibilità di vendere le proprie camere con assicurazione inclusa per i clienti, grazie a una tariffa pre-pagata, rimborsabile per il turista e non rimborsabile per la struttura.

EVtrip è una app che segnala e gestisce punti di ricarica per veicoli elettrici installati presso attività commerciali che dispongono di parcheggi e posti auto, creando così il mercato di ‘ricarica privata’ per lo sviluppo della mobilità elettrica. Latitudo 40 è una startup che ha sviluppato una piattaforma che abilita la ricerca e l’elaborazione di immagini prodotte da satelliti per i settori dell’agritech e della pianificazione urbana.

Ancora, Night Citizen è una app che, grazie all’Intelligenza Artificiale, soddisfa il bisogno di svago degli utenti, proponendo la miglior attività notturna in base alle loro esigenze e consentendo agli operatori del settore un’analisi intuitiva delle loro aspettative. Quakebots è una piattaforma sviluppata da Wise Robotics che consente di ottenere informazioni sul comportamento dinamico degli edifici grazie a una rete di sensori che monitora h24 le vibrazioni e generando un report accurato per gli utenti.

SiWeGo è una piattaforma di sharing economy per il trasporto dei beni materiali, che mette in contatto utenti sconosciuti fra loro per consentire la condivisione del proprio autoveicolo e del proprio itinerario. C’è poi Switch, app che connette chi guida un’automobile in car sharing con chi, in quel momento, sta cercando un’auto da noleggiare, ottimizzando i costi e il tempo necessario per trovare parcheggio. E Waste Booking, piattaforma che mette in comunicazione i produttori di rifiuti con i centri di smaltimento/recupero in tutta Europa con lo scopo di rendere più efficace ed efficiente l’attività di smaltimento. Mentre Wiseair ha ideato un vaso smart dotato di un sensore IoT per misurare la qualità dell’aria e acquisire velocemente dati ambientali per combattere l’inquinamento atmosferico urbano.

Il programma, supportato da Cariplo Factory – che si è avvalso anche di Amazon Web Services e Cisco come partner tecnici – ha visto la selezione da parte delle corporate partner di una startup ciascuna per la realizzazione di un PoC (Proof of Concept). Linkem e Toyota hanno selezionato Wiseair mentre Sara Assicurazioni ha selezionato Switch: le startup avranno così l’occasione di sviluppare ulteriormente le loro soluzioni e testarle sul mercato nei prossimi 4 mesi, a contatto con le aziende di riferimento e con il team di Cariplo Factory. Grazie al percorso ‘Engage Corporate’, promosso dalla Regione Lazio, inoltre 4 startup (Latitudo 40, Switch, Wiseair e Quakebots/Wise Robotics) hanno ricevuto un ulteriore premio in cash da parte di Lazio Innova: una spinta significativa per la realizzazione del loro Proof of Concept e per l’attrazione di talenti, della crescita della cultura d’impresa e dell’innovazione all’interno dell’ecosistema della regione.


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