Vitalizi, Di Maio: “In piazza contro oscena restaurazione” 

Pubblicato da in data 4 Febbraio 2020

Vitalizi, Di Maio: In piazza contro oscena restaurazione

(Fotogramma /Ipa)

Pubblicato il: 05/02/2020 12:28

“Sapevamo e sappiamo che il sistema avrebbe provato e proverà in tutti i modi a cancellare le leggi che abbiamo fatto in un anno e mezzo di governo. Quando è così c’è una sola risposta e quella risposta è il popolo italiano”. Così il ministro degli Esteri ed ex capo politico del M5S, Luigi Di Maio, in diretta Facebook.

Per l’ex capo politico M5S, “il popolo italiano deve scendere pacificamente in piazza e manifestare pacificamente contro questo osceno atto di restaurazione che inizia col riprendersi i vitalizi, ma man mano, vedrete, vorranno cancellare tutte le leggi che abbiamo fatto”, spiega, annunciando la sua partecipazione alla manifestazione del M5S contro la reintroduzione dei vitalizi. “Scendere in piazza significa vederci sabato 15 febbraio a Roma, io sarò con voi, con tutti coloro che stanno organizzando questa manifestazione”, ha aggiunto il ministro. Di Maio non chiede “solo alle persone del M5S di venire in piazza, ma a tutte le persone che credono nella giustizia sociale in questo Paese”.

“A ottobre 2018 abbiamo abolito i vitalizi per circa 280 senatori… In questi giorni si stanno riprendendo i vitalizi che abbiamo tagliato. C’è una commissione che ha ricevuto 700 ricorsi di ex senatori che, poverini, adesso rivogliono il vitalizio. A capo di questa commissione c’è il senatore Caliendo di Forza Italia, che, se quella commissione accoglie i ricorsi, avrà il vitalizio quando smetterà di fare il senatore. Una persona totalmente in conflitto di interessi”, dice ancora, aggiungendo: “E’ un momento del paese in cui stiamo vedendo un comportamento da parte delle forze politiche che è veramente indescrivibile”, insiste l’ex capo politico M5S. E ancora: “Abbiamo tagliato i vitalizi e loro se li vogliono riprendere. Abbiamo fatto la legge sulla prescrizione, che è legge dello Stato, e adesso e la si sta rimettendo in discussione per provare a cancellarla. Abbiamo fatto il reddito di cittadinanza e c’è chi sta lanciando il referendum per prendersi quei soldi e metterli chissà dove”.

Non si può governare un paese o stare all’opposizione in un paese pensando a come abolire le leggi del M5S. Bisognerebbe pensare al futuro e invece qui – tuona – non si dà respiro neanche di un anno, di sei mesi a una legge approvata per poi cambiarla di nuovo”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background