Sanremo, Tonelli vs Junior Cally: esposto in procura 

Sanremo, Tonelli vs Junior Cally: esposto in procura

(Fotogramma)

Pubblicato il: 06/02/2020 17:46

“Accertare e valutare se nei fatti, atti e comportamenti” siano “rinvenibili fattispecie penalmente rilevanti procedendo, in caso affermativo, nei confronti dei soggetti responsabili”. E’ quanto chiede Gianni Tonelli, parlamentare leghista, in un esposto alla procura di Roma per denunciare l’esibizione a Sanremo “di Junior Cally, già noto per le polemiche scatenate a causa dei propri testi offensivi e indegni contro le donne”.

Nell’esposto, presentato “quale Parlamentare della Repubblica Italiana e Poliziotto”, Tonelli ricorda che in una canzone di qualche anno fa, ‘Strega’, il rapper si lasciava andare a “deplorevoli affermazioni, offensive per lo Stato e i suoi servitori quali le Forze di Polizia, atteso che nel testo erano presenti le seguenti esternazioni: ‘fanculo lo Stato, fanculo l’Italia , fanculo ogni membro della Polizia’. Tali esternazioni, che hanno avuto ampiezza e diffusione mondiale, non possono essere giustificate da alcun esimente né costituire libertà di espressione del pensiero o di critica, poiché ledono direttamente la Costituzione Italiana e i suoi valori fondamentali”. Pertanto, “considerato che il “Festival di Sanremo” non è una tribuna politica ma una gara canora, la più famosa d’Italia, e che appare certamente rilevante che la televisione di Stato si sia fatta promotrice di un programma di diseducazione e disaffezione rispetto ai valori e alle istituzioni fondanti della nostra comunità, si paventa che tali affermazioni possono configurare un’ipotesi delittuosa, come quella di cui all’art. 290 c.p. che punisce il vilipendio ossia il disprezzo o dileggio per lo Stato e le sue Istituzioni. Il fatto -prosegue Tonelli- è ancora più grave considerato che tale esibizione canora è seguita anche da giovanissimi e da bambini, soggetti notoriamente più vulnerabili”.