Sudan, Bashir sarà consegnato all’Aja per crimini guerra 

Sudan, Bashir sarà consegnato all'Aja per crimini guerra

(Afp)

Pubblicato il: 11/02/2020 15:58

Il nuovo governo del Sudan consegnerà l’ex presidente Omar al-Bashir alla Corte Penale Internazionale dell’Aja. Lo riferisce la Bbc. Salito al potere con un colpo di stato, al Bashir ha governato il paese con pugno di ferro fino all’aprile del 2019, quando è stato deposto in seguito alle proteste popolari. Nel marzo 2009 il Tribunale dell’Aja aveva emesso nei suoi confronti un mandato di cattura per crimini di guerra e contro l’umanità in relazione al conflitto nella regione sudanese del Darfur.

La consegna di Al Bashir al tribunale dell’Aja è stata decisa nell’ambito dei negoziati che il nuovo governo sudanese sta conducendo con diversi gruppi ribelli che operano nel Darfur. “Si potrà fare giustizia solo se sarà la giustizia a sanare le ferite”, ha detto Muhamad Hasan al Taishi, portavoce delle delegazione governativa ai colloqui, che ha annunciato la decisione.

Già a novembre, il nuovo primo ministro sudanese Abdalá Hamdok si era detto disponibile a deferire al Bashir davanti al tribunale dell’Aja, in occasione di una storica visita ad un campo di profughi del Darfur. La giunta militare che aveva inizialmente preso il potere dopo la destituzione di Bashir era contraria a consegnarlo al tribunale dell’Aja, dicendo di voler lasciare la decisione al governo che sarebbe uscito dalle urne, una volta completato il processo di transizione. Lo scorso agosto il Consiglio Transizionale militare è stato sostituito dal Consiglio della sovranità del Sudan, un organo costituto per metà da civili e militari che dovrà guidare il paese nella transizione verso la democrazia, prevista per il novembre 2022. Il Consiglio ha nominato premier Hamdok.

Al Bashir è già stato condannato in dicembre a trascorrere due anni in un centro di riabilitazione per il reato di corruzione, in seguito al ritrovamento di ingenti quantitativi di valuta estera nella sua abitazione. Lo scorso maggio l’ex presidente era stato anche formalmente incriminato per la morte di diversi manifestanti durante le 16 settimane di proteste che hanno preceduto la caduta del suo regime lo scorso aprile. Al Bashir era salito al potere nel 1989 con un colpo di stato.