Bper, Vandelli: “Closing a fine anno per operazione con Intesa, è opportunità” 

Pubblicato da in data 17 Febbraio 2020

Bper, Vandelli: Closing a fine anno per operazione con Intesa, è opportunità

Pubblicato il: 18/02/2020 18:05

Bper conta di chiudere l’operazione con Intesa SanPaolo “a fine 2020” e di lanciare quindi l’aumento di capitale da 1 miliardo “nella seconda metà dell’anno”. Lo spiega in conference call con gli analisti Alessandro Vandelli, amministratore delegato di Bper a proposito dell’accordo per acquisire circa 400-500 filiali da Intesa Sp, per lo più in Nord Italia, se andasse in porto la fusione dell’istituto con Ubi banca. “Confermiamo la solidità del nostro gruppo, con un Cet1 ratio al 12,5% entro la fine dell’anno”. Vandelli considera l’operazione una “grande opportunità” per il gruppo Bper, che diventerà il quinto gruppo italiano per total asset. L’acquisto delle filiali “ci consentirà di aumentare la base di clientela di oltre il 40% e di ribilanciare la presenza del gruppo sul territorio nazionale verso aree economicamente forti con la Lombardia”.

“Nessun’altra combinazione avrebbe avuto effetti così positivi sul nostro riposizionamento sul territorio”, aggiunge descrivendo i dettagli dell’operazione con Intesa SanPaolo, che porterà la base clienti della banca da 2,7 milioni a 3,9 milioni.

Bper banca “non sta comprando filiali ma base clienti, e questo è il punto cruciale dell’accordo”, spiega a chi chiede quale sia la ratio di comprare filiali in un settore dove tutti gli operatori le stanno chiudendo. “Anche Bper – spiega – sta chiudendo filiali: nel nostro piano abbiamo pianificato di chiudere 230 filiali e ne abbiamo già chiuse 128, detto questo noi non stiamo comprando filiali ma base clienti e questo è il punto: 1,2 milioni di nuovi clienti è un incredibile upgrade che era impossibile raggiungere in un altro modo e agli stessi costi. Così non dobbiamo comprare una banca o una compagnia, ed è il miglior modo di ottenere crescita”, afferma Vandelli. “Sono d’accordo – aggiunge – che oggi non è cruciale la filiale, anche se l’80% delle attività è ancora lì, ma questo era l’unico modo per aumentare la base clienti”. A proposito della possibilità che la banca possa essere coinvolta in un altro merger (fusione), magari anche con la stessa Intesa SanPaolo, “per ora – dice – credo sia sfidante gestire questa acquisizione, già uno step importante nella nostra strategia”. E su Intesa, l’offerta su Ubi “è probabilmente un one-shot”, senza ulteriori ‘code’.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background