Elezioni Toscana, simulazione voto: Pd primo partito ma ‘golden share’ a Iv  

Pubblicato da in data 21 Febbraio 2020

Elezioni Toscana, simulazione voto: Pd primo partito ma 'golden share' a Iv

(Fotogramma)

Pubblicato il: 22/02/2020 18:45

Il Pd si conferma primo partito in Toscana e forza maggioritaria della coalizione di centrosinistra, ma con Italia Viva detentrice della golden share. E’ quanto emerge dalla simulazione di PoliticalData, società di analisi politica, sulla scorta del sondaggio sulle intenzioni di voto in Toscana realizzato da EMG il 18 e il 19 febbraio e pubblicato oggi dai principali quotidiani toscani.

“La Lega porterebbe a Palazzo Panciatichi (sede del Consiglio regionale della Toscana) 9 consiglieri, uno per ogni circoscrizione tranne Piana fiorentina, Empolese, Massa e Siena -si legge nello studio-; FdI eleggerebbe 3 consiglieri (uno a Firenze città, uno a Lucca e uno a Pisa); Forza Italia, superando il 3%, eleggerebbe solo il più votato tra i candidati nella circoscrizione di Firenze città; il Pd porterebbe in Consiglio 16 consiglieri, uno per ogni circoscrizione e due a Firenze città, Mugello e Pisa; Italia Viva conquisterebbe 5 seggi, provenienti da Arezzo, Lucca, Pisa e Firenze (due eletti)”.

Scondo lo studio, “un’ipotetica lista a sostegno di Giani, grazie al 6% eleggerebbe 3 consiglieri, uno a Firenze, uno a Livorno e uno a Pisa; il Movimento 5 Stelle si fermerebbe a un solo eletto, a Firenze città. A questi andrebbero aggiunti i candidati presidenti del centrodestra e del Movimento 5 stelle, oltre a Giani che diventando governatore entrerebbe a far parte del Consiglio”.

“Il Partito democratico – prosegue PoliticalData – nel 2015 aveva eletto la maggioranza assoluta dei consiglieri conquistando 24 scranni su 40, fermandosi a 16 perderebbe l’autosufficienza. A diventare decisivi diventerebbero i 5 eletti di Italia Viva. Nel centrodestra si compirebbe un riequilibrio interno: la Lega crescerebbe da 6 a 9 seggi, Fratelli d’Italia triplicherebbe la propria rappresentanza passando da 1 a 3, mentre Forza Italia la dimezzerebbe scendendo da 2 a 1”.

“Va evidenziato – scrivono gli autori – che, ai fini della simulazione della ripartizione dei seggi, nel sondaggio pubblicato oggi non sono state rilevate almeno una lista che correrà alla sinistra di Giani, eventuali liste del presidente e inoltre i soggetti minori della coalizione di centrosinistra sono stati raggruppati in un solo, improbabile, soggetto con al suo interno +Europa, Verdi, una parte della sinistra e Azione”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background