Coronavirus, i divieti per i viaggiatori italiani 

Coronavirus, Iraq vieta ingresso a italiani e a chi arriva da Italia

(Afp)

Pubblicato il: 25/02/2020 10:51

Iraq vietato per gli italiani e per i viaggiatori in arrivo dall’Italia. Nel mezzo dell’emergenza coronavirusBaghdad ha stabilito di prorogare sine die il divieto all’ingresso nel Paese arabo dei viaggiatori in arrivo da Cina e Iran e, come deciso dal ministero della Sanità di Baghdad, secondo quanto confermato da fonti locali ad Aki-Adnkronos international, ha imposto divieti analoghi per i viaggiatori in arrivo da Italia, Thailandia, Corea del Sud, Giappone e Singapore. Secondo al Jazeera, il ministero ha precisato come siano esclusi dalle nuove misure i cittadini iracheni, i diplomatici e le delegazioni ufficiali.

Secondo la tv irachena Alsumaria, le misure riguardano i cittadini dei sette Paesi sia che arrivino “direttamente che indirettamente” in Iraq. Inoltre, precisa l’emittente, sono esclusi dal provvedimento i diplomatici e le delegazioni ufficiali “a condizione che si sottopongano a controlli medici effettuati dal ministero della Sanità” iracheno al loro arrivo nel Paese arabo.

REGNO UNITO – Il governo britannico chiede a chi fa ritorno dal Nord Italia di rimanere in autoisolamento a casa per 14 giorni. Secondo quanto ha annunciato il ministro della sanità, Matt Hancock, la richiesta vale per tutti coloro che sono stati a nord della città di Pisa che presentano sintomi influenzali. Per coloro che sono stati nelle città chiuse per l’emergenza coronavirus, la richiesta vale anche in assenza di sintomi. A Londra non risulta che vi siano cittadini britannici nei dieci comuni isolati nel Nord Italia. Ma se ci fosse qualcuno, il governo lo invita a prendere contatti con l’ambasciata a Roma. La Bbc sottolinea che i comuni isolati nel Nord Italia sono “nella stessa categoria” di Wuhan, la città cinese in cui si è sviluppata l’epidemia.