Coronavirus, cosa succede in Europa 

Pubblicato da in data 28 Febbraio 2020

Coronavirus, cosa succede in Europa

(Foto Fotogramma)

Pubblicato il: 29/02/2020 08:55

L’ISLANDA conferma il primo caso di coronavirus. Si tratta di un cittadino islandese di 40 anni che recentemente si è recato nell’Italia del Nord. Secondo le autorità locali, l’uomo non sarebbe stato però nella zone a rischio del focolaio. Il paziente è ricoverato in isolamento nell’ospedale universitario di Reykjavik.

E’ rientrato da un viaggio nel Nord Italia anche il primo caso di Coronavirus in IRLANDA. Il paziente risultato positivo sta ricevendo adeguate cure mediche.

In LUSSEMBURGO è risultato positivo un uomo di 40 anni, appena tornato dall’Italia in aereo attraverso l’aeroporto di Charleroi (Belgio) all’inizio di questa settimana e curato presso il Luxembourg Hospital Center. L’uomo, ha annunciato il ministro della Sanità Paulette Lenert, sta bene e la sua famiglia non ha sintomi, ma è stata messa in quarantena per sicurezza. Le autorità stanno indagando se il paziente è stato in contatto con altre persone nel Paese.

Cresce il numero di contagi in SVIZZERA, sono 12. Due nuovi casi sono segnalati nel canton Ginevra, con ormai cinque contagi. Nei Grigioni quattro nuovi contagi fanno salire il bilancio a sei, mentre i primi casi sono segnalati anche nel Vallese e a Berna. Nei Grigioni i quattro nuovi casi sono tutti legati ai due bambini italiani risultati positivi al coronavirus nei giorni scorsi. Le loro condizioni di salute sono considerate buone, hanno fatto sapere le autorità. Sono tutti transitati dall’Italia anche i cinque casi finora confermati nel canton Ginevra. Tutti i pazienti si trovano in ospedale e le loro condizioni non destano al momento preoccupazione, hanno precisato le autorità ginevrine.

Oggi sono stati segnalati anche i primi casi di coronavirus in Vallese e nel canton Berna. Si tratta di un uomo sulla trentina dell’Alto Vallese e di una 21enne di Bienne (Be). In entrambi i casi le autorità parlano di condizioni di salute buone. La ragazza, che si trova in isolamento all’ospedale, era ritornata una settimana fa da Milano. Il vallesano è ricoverato all’ospedale di Sion e quattro persone della sua famiglia si trovano in quarantena presso i loro domicili.

Un dipendente della sede di Google a Zurigo è risultato positivo al coronavirus. Lo ha confermato una portavoce della società tecnologica, precisando che è stato deciso di limitare i viaggi dei dipendenti in Italia, Giappone, Iran e Corea del Sud. Gli uffici di Google a Zurigo rimangono aperti.

Mentre sono ormai 100 i casi di coronavirus in FRANCIA, di cui 12 persone guarite, 2 morti, 86 ricoverati e 9 gravi. Lo ha detto Jerome Salomon, direttore generale del ministero della Salute francese.

Un secondo dipendente della clinica oculistica di Oslo è risultato positivo al coronavirus, portando a sette il numero dei casi in NORVEGIA. Secondo quanto riferito dall’ospedale universitario, il dipendente aveva avuto contatti con il primo impiegato, che si è ammalato dopo un viaggio in Nord Italia, ora in quarantena dopo essere stato al lavoro nei giorni scorsi. Il direttore dell’ospedale, Bjorn Atle Bjornbeth, ha detto di ritenere che un centinaio di persone sono state in contatto con ik ‘paziente uno’.


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