Coronavirus, Vaticano: “Distanza di un metro o stop eventi” 

Pubblicato da in data 5 Marzo 2020

Coronavirus, Vaticano: Distanza di un metro o stop eventi

Afp

Pubblicato il: 06/03/2020 09:50

di Elena Davolio – In Vaticano arrivano nuove e più stringenti disposizioni per contenere l’infezione da Covid-19. Tra le nuove disposizioni, apprende l’Adnkronos, la Direzione sanità igiene del Governatorato chiede di “sospendere riunioni ed eventi sociali in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità”.

Tra le misure si chiede di ” provvedere all’affissione nei luoghi di lavoro e all’ingresso dei servizi aperti al pubblico, ovvero di maggiore affollamento e di transito oltre che presso gli esercizi commerciali, delle norme per la prevenzione e diffusione dell’infezione COVID-19 emanate dalla Direzione di Sanità ed Igiene (DSI) in data 25 febbraio”; di “sospendere o attuare misure di limitazione degli accessi a tutte le attività svolte in ambienti chiusi e/o di dimensioni limitate che comportino una partecipazione di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro”.

In Vaticano, come accade anche in Italia, saranno quindi adottati ” interventi di sanificazione straordinaria sui mezzi di trasporto ad utilizzo comune”; sospese “tutte le attività formative”. Si chiede poi di “limitare i viaggi e gli spostamenti se non strettamente necessari; è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa del servizio di Guardia Medica dello Stato della Città del Vaticano, salvo specifiche indicazioni del personale sanitario preposto”.

Si invitano quindi i residenti all’interno della Città del Vaticano, “in caso di comparsa di sintomatologia simil-influenzale (tosse secca, raffreddore, mal di gola, febbre, difficoltà respiratoria) a contattare il Servizio di Guardia Medica della DSI del Governatorato oppure la Sala Operativa dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile per programmare una visita domiciliare da parte di un medico della DSI, evitando di recarsi direttamente presso gli ambulatori della DSI; analogamente, per i residenti al di fuori dello Stato della Città del Vaticano e assistiti del Fondo Assistenza Sanitaria si suggerisce di contattare il Medico di Medicina Generale del Fondo di Assistenza Sanitaria della propria zona, evitando di recarsi direttamente presso gli ambulatori della DSI”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background