Coronavirus, slitta in autunno referendum su taglio parlamentari 

Pubblicato da in data 17 Marzo 2020

Coronavirus, slitta in autunno referendum su taglio parlamentari

(Fotogramma)

Pubblicato il: 18/03/2020 10:49

Confermato con il decreto legge ‘Cura Italia‘ lo slittamento del referendum sulla legge costituzionale che riduce il numero dei parlamentari. L’articolo 81 del provvedimento, infatti, dispone che “in considerazione dello stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, in deroga a quanto previsto dall’articolo 15, primo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352, il termine entro il quale è indetto il referendum confermativo del testo legge costituzionale, recante: ‘Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari’, è fissato in duecentoquaranta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza che lo ha ammesso”.

In base alla legge citata nel decreto, il referendum va indetto entro sessanta giorni dalla dichiarazione di ammissibilità, che in questo caso scadevano il prossimo 23 marzo. Con la disposizione contenuta nel decreto legge il termine ultimo di indizione slitta al 19 settembre di quest’anno. Poichè una volta indetto, il referendum deve svolgersi in una data compresa tra i 50 e i 70 giorni successivi, l’ultima domenica utile per chiamare al voto gli italiani per questa consultazione sarà il 22 novembre, in quanto i 70 giorni scadranno sabato 28 novembre.

Ciò non toglie naturalmente che il referendum potrà svolgersi anche all’inizio dell’autunno, tra settembre ed ottobre, se il governo deciderà di indirlo tra luglio ed agosto.


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