Coronavirus, Patuanelli: “Serve un reddito d’emergenza” 

Pubblicato da in data 27 Marzo 2020

Coronavirus, Patuanelli: Serve un reddito d'emergenza

(Fotogramma)

Pubblicato il: 28/03/2020 17:53

”Serve un reddito d’emergenza”. Il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, lo spiega in un’intervista a Rainews 24 sull’emergenza coronavirus. “E’ necessario per evitare di vedere quelle scene nei supermercati e quindi bisogna pensare di allargare la platea alle altre parti della società che stanno andando in difficoltà. E’ un obiettivo giusto, anche del Movimento 5S, e ovviamente del governo”. “Credo che si possa allargare addirittura sul piano europeo il reddito di cittadinanza, che non è più una chimera, ma una necessità in questo momento”.

GLI AIUTI – ‘Le risorse arriveranno entro le prime due settimane di aprile e stiamo parlando di un decreto di almeno 25 miliardi, ma quella è la cifra minima, ma credo che potrà essere più ampia di questo”. “Purtroppo non ci sono categorie che non sono in difficoltà in questo momento e questo è il grande tema che stiamo affrontando”.

LE IMPRESE – ”Dobbiamo garantire alle imprese di avere la liquidità a prestito e di restituire quei soldi, di cui lo Stato si fa garante, in un arco temporale molto lungo e a interesse praticamente zero”. ”Certamente sappiamo che non basta stanziare solo le risorse, ma bisogna farle ‘cadere a terra’ il prima possibile -aggiunge Patuanelli- oggi i ministri Gualtieri e Catalfo hanno fatto un decreto ministeriale anche per i professionisti iscritti alle casse di previdenza private, quindi anche quella fascia sarà interessata ai 600 euro. L’importante è che queste risorse arrivino immediatamente, stiamo studiando tutte le strade per raggiungere questo obiettivo”.

LA DATA DEL 3 APRILE – ”C’è una verifica quotidiana con il comitato tecnico scientifico, l’Istituto Superiore di Sanità che serve per fare il punto di come il contagio si sta sviluppando e ovviamente su quella base il governo prenderà le proprie decisioni”. “E’ chiaro che ci sono degli elementi – conclude – che ci fanno dire che tutte le scadenze del 3 aprile, probabilmente dovranno essere prorogate”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background