Borsa: Ftse Mib chiude in positivo, tonfo di UniCredit 

Pubblicato da in data 29 Marzo 2020

Borsa Milano sopra la parità, -7,5% di UniCredit

(Fotogramma)

Pubblicato il: 30/03/2020 18:14

Piazza Affari in lieve rialzo nella prima seduta della settimana. Partita in rosso a causa dell’invito della Banca Centrale Europea a congelare le cedole e delle divisioni sugli eurobond, la piazza finanziaria milanese ha terminato con il segno più grazie all’avvio positivo dei listini statunitensi. Sul mercato dei titoli di stato, lo spread con i titoli tedeschi ha fatto segnare un incremento sopra quota 200 punti base mentre tra le commodity spicca il calo del petrolio, sceso, sia per quanto riguarda il Brent che per il WTI, a livelli che non si vedevano dal 2002.

Venerdì scorso la Banca Centrale Europea ha raccomandato agli istituti di credito di fermare la distribuzione dei dividendi e dei piani di riacquisto di azioni fino al 1° ottobre 2020. Questo perché è preferibile, in un momento particolarmente difficile per l’economia reale, che le risorse utilizzate per dividendi e buyback siano utilizzate per finanziare l’economia reale, colpita come mai prima dalla pandemia del Coronavirus.

La prima banca italiana a far propria la raccomandazione della BCE è stata UniCredit, che oggi ha terminato con un -7,46%. L’istituto di Piazza Gae Aulenti ha annunciato che il Consiglio di amministrazione ha deliberato di ritirare le proposte di “deliberare la distribuzione di un dividendo per l’esercizio 2019 di 0,63 euro per azione a valere sulle riserve di utili, l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie fino a 467 milioni di euro (non superiori a 67 milioni di azioni UniCredit) e l’annullamento delle azioni proprie che potranno essere acquistate in virtù della suddetta autorizzazione”.

Forti vendite anche su Intesa Sanpaolo (-6,12%), Ubi Banca (-2,93%) e Banco BPM (-3,58%). Oltre UniCredit, anche Banca Mediolanum (-4,91%) e Banca Generali (-0,43%) hanno fatto sapere che seguiranno la raccomandazione arrivata da Francoforte.

Tra i titoli delle società di pubblica utilità si segnala il +3,75% di Enel ed il +0,52% di Terna, che ha annunciato che la rete di dispacciamento dell’elettricità tiene bene e che non c’è alcun timore di interruzioni delle forniture.

All’interno del paniere principale, che oggi ha terminato con un rialzo dello 0,3% a 16.872,41 punti, una delle performance migliori è stata registrata da Diasorin (+7,37%), che ha capitalizzato la notizia del nuovo test per il Covid-19 sviluppato da Abbott (secondo quanto dichiarato dalla società, potrebbe fornire risultati in 5 minuti). Giornata di acquisti anche per le azioni Juventus (+5,06%) in scia dell’intesa, raggiunta tra i calciatori e la dirigenza, sul taglio dei compensi per la parte restante della stagione. La riduzione della retribuzione produrrà un risparmio di 90 milioni di euro. (In collaborazione con money.it)


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